Domenica 26 maggio Librokilo sbarca a Parma

La lettura che fa bene all’ambiente: molti generi letterari per tanti libri di seconda mano

PARMA – Librokilo – ideato dall’agenzia di comunicazione Materia Talk – è un progetto che unisce l’amore per i libri e l’impegno ecologista; l’obiettivo, infatti, è salvare dal macero libri spesso fuori catalogo o usciti dal circuito del mercato editoriale. Come farlo? Per Materia Talk è semplice: salvare i libri, selezionarli insieme alla Libreria Ex Libris di Genova in base alla qualità e alla curiosità che possano far scaturire tra lettori e bibliofili e una vendita al kg con prezzi competitivi; il tutto in eventi dedicati dove ci si possa incontrare, confrontare, divertire. Diverse sono state finora le tappe di Librokilo in Lombardia, domenica 26 maggio arriva a Parma – per la prima volta in Emilia Romagna – ospite del Circuito OFF del Parma 360 Festival, per salvare ancora quintali di libri e donare loro nuova vita e nuovi lettori. Dalle 10:00 alle 19:00 sarà infatti possibile acquistare libri di seconda mano a solo 10€ al kg presso lo Spazio 360 nella suggestiva Galleria Bassa dei Magnani in Borgo Piccinini 1.

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VI edizione di Mantova Libri Mappe Stampe

17 e 18 settembre torna la fiera dedicata a bibliofili e collezionisti

MANTOVA – Sabato 17 e domenica 18 settembre presso il Museo Diocesano Francesco Gonzaga torna la sesta edizione di Mantova Libri Mappe Stampe , l’appuntamento dedicato al libro antico. Durante la fiera dedicata a bibliofili e collezionisti, saranno numerose le occasioni di acquisto tra ricercati pezzi rari e curiosità di carta e inchiostro. Per l’occasione il chiostro dell’ex monastero agostiniano di Sant’Agnese torna ad animarsi di bibliofili e collezionisti, pronti a scovare piccoli grandi tesori in carta sui banchi degli oltre 50 espositori partecipanti all’edizione 2022. Librerie specializzate in volumi antichi e di difficile reperibilità, italiane ed estere, propongono una vasta selezione di testi rari dal XV (incunaboli, cinquecentine, seicentine) al XX secolo (fuori catalogo, prime edizioni, testi autografi eccetera), assieme a originali mappe geografiche antiche e stampe decorative di ogni epoca e soggetto e ai più ricercati articoli di collezionismo cartaceo.

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Libri in-dimenticabili: Cristo si è fermato a Eboli

Carlo Levi, esilio e letteratura

Giulia Siena
PARMA
– Saggio, romanzo, poema in prosa o libro di memorie? Attorno a Cristo si è fermato a Eboli, seconda opera di Carlo Levi dopo Paura della libertà, la critica si è spesso interrogata; in quale genere è possibile incasellare questo scritto? Ciò che rimane – a distanza di anni – è una certezza: Cristo si è fermato a Eboli è uno scritto talmente ricco di riferimenti sociologici, letterari, etnologici e memorialistici che rappresenta un unicum del Novecento italiano.

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Libri in-dimenticabili: Una vita violenta

Pierpaolo Pasolini, l’intellettuale necessario

Giulia Siena
PARMA
– Pasolini etichettato, chiacchierato, additato. Pasolini sconosciuto, scoperto, rivalutato, demonizzato. Pasolini “l’intellettuale”, Pasolini l’autore, il regista, l’eretico, l’esploratore.
Parlare di Pasolini non è mai facile, per questo è necessario. Non possono esistere definizioni esaustive per l’artista che ha cercato di modificare lo sguardo sulle cose in un’Italia che lentamente cambiava.

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Libri in-dimenticabili: L’Agnese va a morire

Renata Viganò, donne, coraggio e libertà

Giulia Siena
PARMA
– E’ del 1949 L’Agnese va a morire, il libro più celebre di Renata Viganò (1900-1976), eppure la produzione letteraria dell’autrice coinvolta in prima linea nella Resistenza italiana è più vasta ed articolata. La passione per la scrittura si presenta durante l’adolescenza: Renata ha tredici anni quando riesce a pubblicare la raccolta Ginestra in fiore e nel 1916 Piccola fiamma; negli anni a seguire sarà un moltiplicarsi di collaborazioni, composizioni poetiche e saggistiche. La sua vita continuerà divisa tra due passioni, quella per la scrittura e quella forte e costante per la medicina; a causa dei problemi economici della famiglia non riuscirà a diventare medico, ma lavorerà come infermiera a Bologna fino a quando, nel 1943, la Viganò parteciperà alla Resistenza. Insieme al marito Antonio Meluschi e il figlio sarà parte attiva nella lotta tra le valli di Comacchio e la Romagna. Staffetta, infermiera, collaboratrice della stampa clandestina, Renata cambierà mille volte mansione, ma sempre al servizio della libertà.

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Libri in-dimenticabili: Sessanta racconti

Dino Buzzati, viaggio nel surreale malinconico

Giulia Siena
PARMA
– Quando l’immaginazione incontra il talento compositivo nascono grandi narrazioni. Questo è il caso delle opere di Dino Buzzati. Nato il 16 ottobre 1906 nei pressi di Belluno, Dino Buzzati si laurea in Legge e manifesta subito un grande interesse per la poesia, la musica e il disegno che declinerà come romanziere, redattore, scenografo, pittore e librettista. Il suo primo romanzo, Bàrnabo delle montagne è del 1933 seguito, poi, da Il segreto del Bosco Vecchio (1935) e da Il deserto dei Tartari.

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Libri in-dimenticabili: Menzogna e sortilegio

Elsa Morante, scrittura lineare e grandi tematiche

Giulia Siena
PARMA
– Prima che scrittrice, Elsa Morante è una appassionata e attenta lettrice. Le storie avvolgono la fanciullezza di Elsa e i tutti i suoi anni a seguire. Nata nel 1912 a Roma, trascorre l’infanzia nel quartiere popolare di Testaccio, insieme ai genitori e ai tre fratelli. La figura paterna controversa e le radici ebraiche della madre, torneranno come tematiche in diversi suoi libri. Scrive, infatti, romanzi, poesie e favole. Nel 1941 sposa lo scrittore Alberto Moravia e insieme, a causa della guerra, trascorreranno alcuni anni in Ciociaria.

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Libri in-dimenticabili: Marcovaldo

Italo Calvino e la sua grande lezione sull’immaginazione

Come non citare Calvino? Sicuramente non sarà tra i “dimenticati”, ma è sempre bene ricordare quanto di buono possa regalare un libro (o una serie di libri) di un grandissimo autore che ha tanto da insegnare in quanto a fantasia, strutturazione narrativa e punteggiatura.

Italo Calvino nasce a Santiago de Las Vegas, nell’isola di Cuba, nel 1923; i suoi genitori, botanici italiani, si trovavano oltreoceano per motivi di lavoro (il padre dirigeva una stazione sperimentale di colture). Trascorre la sua fanciullezza in Italia, a San Remo, dove impara ad amare il paesaggio ligure che farà da sfondo a molte sue opere. Durante la Seconda Guerra Mondiale partecipa, insieme a suo fratello, alla guerra partigiana in Liguria. Dopo il conflitto si laurea a Torino e viene assunto dalla casa editrice Einaudi, qui lavora con Cesare Pavese ed Elio Vittorini.

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Libri in-dimenticabili: Le piccole virtù

Natalia Ginzburg, una vita per la scrittura

Natalia Levi, per tutti Ginzburg, nata a Palermo nel luglio del 1916, trascorre gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza a Torino dove il padre, noto scienziato ebreo, insegna all’università. La passione di Natalia per la scrittura si manifesta presto e nel 1938 pubblica il suo primo racconto; lo stesso anno sposa Leone Ginzburg, professore di letteratura russa, dal quale prenderà il cognome che terrà per tutta la vita. Il clima della città di quegli anni è dinamico e fortemente antifascista: Leone e Natalia prenderanno parte a diverse iniziative editoriali e insieme, con i figli Carlo, Andrea e Alessandra, vivranno per tre anni in un piccolo paesino dell’Abruzzo a causa del confino inflittogli per le loro radici ebraiche.

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Letture vintage: Napoli lontana dal mare

Il mare non bagna Napoli nei cinque racconti di Anna Maria Ortese

Giulia Siena
PARMA
– Il mare non bagna Napoli. Una constatazione che ripudia la realtà; un ossimoro geografico-topografico. In questo libro di Anna Maria Ortese (1914-1998) pubblicato nel 1953 (Premio Viareggio), si guarda a Napoli con occhi disincantati e curiosi; per la prima volta, forse, non è il mare a fare da sfondo alla narrazione partenopea, ma tutto il resto. Napoli viene descritta osservando i suoi quartieri, le colline verdi del Vomero e di Capodimonte, la punta scura di Posillipo e, più giù, “le case e i vicoli grigi, i miseri vicoli infetti”.

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