Alfabeto di quarantena: A – ascoltare

Giulia Siena
PARMA
– Siamo cambiati? Cambieremo? Guarderemo al mondo con occhi diversi? Non lo so. Le domande sono tante e allo stesso tempo c’è una grande silenzio che smuove la città in questa ultima domenica di marzo. Avevamo tanti progetti, le solite corse, una infinità di scadenze; eravamo stressati, annoiati e polemici: eravamo i soliti italiani in un qualsiasi febbraio del decennio, il primo di questi anni Venti che si erano prospettati subito come punto di rottura rispetto al passato.

Continua

Youtube: Tra carta e pellicola, venite con noi per scoprire”La paura non può dormire”

Giulia Siena
PARMA
Herta Muller nasce nel 1953 in un villaggio di lingua tedesca al confine tra Serbia, Romania e Ungheria. Esordisce nel 1982, ma è il 1987 quando è costretta a emigrare a Berlino, dove tuttora vive. Il mondo la conosce – più approfonditamente – dal 2009 quando vince il Premio Nobel per la Letteratura.
La paura non può dormire. Riflessioni sulla violenza del secolo scorso (Feltrinelli) è il libro con il quale diamo avvio al sodalizio tra letteratura e cinema nella nostra rubrica Tra carta e pellicola, nata dalla collaborazione di Giulia Siena e Cristiano Bacchieri per il nostro canale Youtube.

Continua

Orecchio Acerbo: “Tutto cambia”, paure e crescita dal punto di vista di Browne

Giulia Siena
PARMA
“I miei libri sono sempre per bambini, ma se fanno pensare gli adulti, tanto meglio”. Partiamo da questa frase di Anthony Browne, celebre autore e illustratore inglese già Premio Andersen nel 2000, per arrivare al fulcro – non solo dell’opera di Browne – ma per giungere alla mia idea di letteratura per ragazzi. Una idea che ho cercato di portare avanti negli anni, sia in questo spazio virtuale che è il giornale, sia nelle aule scolastiche o nelle fiere confrontandomi con gli autori e operatori del settore (che ringrazio sempre per il loro impegno e stacanovismo).

Continua

Letteratura a Grappoli, su Youtube il primo acino

Giulia Siena
PARMA
– Primo appuntamento (che in gergo chiameremo “acino”) con la rubrica LETTERATURA A GRAPPOLI, un libro abbinato a un vino. L’ispirazione nasce dalle ambientazioni, dalla sapidità del testo e dai sentori a cui rimandano le frasi e la scrittura. I vini scelti si ancorano con le proprie caratteristiche alle emozioni della carta. Una rubrica, questa, nata molti anni fa per il giornale Chronica.it e rispolverata in occasione della quarantena forzata, in questo tempo sospeso tra ansia per il futuro e sguardo nostalgico al passato.

Continua

Fernandel: “Donne di fiume e d’inchiostro”, storia di un’assenza ingombrante

Giulia Siena
PARMA
– 1943, 1961, 1989. La storia di tre donne si muove attorno a queste date. Numeri come tanti, giorni perduti e lontani, forse privi di senso fino a quando, durante un consiglio di classe, Marta riceve la telefonata che la informa che sua madre si è persa. Clio, all’anagrafe Cleopatra, ha abituato quell’unica figlia alle sue strampalate reazioni, ma proprio a questo Marta non era pronta: sua madre ora è malata, cammina a fatica ed è smemorata.

Continua

NEO: “Le affacciate” e la paura tempo che avremmo

Giulia Siena
PARMA
– Leggere un libro non è quasi mai un percorso che parte dal titolo. Tieni tra le mani Le affacciate, il romanzo di Caterina Perali pubblicato da Neo Edizioni, e ti chiedi quale sia il senso di questo titolo. Per spiegarlo – soggettivamente, sia chiaro – devi procedere con la lettura e incontrare quattro donne molto differenti tra loro; ognuna di esse si è posta in maniera differente alla vita. Ognuna di esse è giunta dove voleva? E Nina, la protagonista?

Continua

Virginia Defendi e il suo “Cooper”, l’insospettabile eroe del lago

Giulia Siena
PARMA
Cooper è un ebook auto pubblicato che nasce dalla volontà di raccontare e condividere la gioia della narrazione. A scriverlo è Virginia Defendi, instancabile e indomabile sognatrice; Virginia vive ad Arese e si dedica completamente alla scrittura, arte che le permette di tramutare in parole le proprie emozioni ed esperienze. Dopo aver dato alle stampe Bambina e la Fatina Computerina (Onirica), l’autrice lombarda propone Cooper, l’insospettabile eroe del lago, una storia di amicizia, diversità e affetto la cui chiave è l’ironia.

Continua

Grossman, “La vita gioca con me”: il romanzo familiare che torna nei luoghi della storia

Giulia Siena
PARMA
“Sai, mamma” dice Nina più tardi, dopo aver chiuso il finestrino e dopo che Vera si è ripresa, “non mi hai mai raccontato tutto questo”. Lo ho già detto. Questo pensiero non le dà pace. “Non tel’ho raccontato? Mi sembra di aver raccontato parecchie di queste cose”. “No, non hai fatto che ripetermi quello che è successo a Goli”. “Non può essere” dice Vera. “Forse hai dimenticato”. E’ un colpo basso, anche se non sferrato di proposito. “Credi che dimenticherei una cosa del genere?”
Allora Vera comincia il racconto. Davanti una macchina da presa diretta da Gali e Rafael. Le immagini devono catturare quei momenti, quel lungo viaggio a ritroso nella memoria e nei ricordi più duri e mai detti.

Continua

“Federico”, un albo illustrato per entrare nel mondo di Fellini

Giulia Siena
PARMA
– Il 20 gennaio ricorre il centenario dalla nascita del grande regista Federico Fellini. Una vita di visioni, di creazioni, di illusioni. Un’arte, quella cinematografica, cominciata e coltivata fin dagli anni dell’infanzia.
Era curioso, Federico, un osservatore attento: dai suoi occhi trasognanti e vispi emergeva la voglia – spesso inconsapevole – di catturare e creare. Fumetti, disegni, film.

Continua

Sorprese sotto l’albero: 10 Libri di Natale per giovani lettori

Giulia Siena
PARMA
– Di qualche settimana fa la notizia che il Natale, in Islanda, è l’occasione per regalare i libri e condividerne la lettura. L’origine di questa Jólabókaflód (“alluvione, inondazione di libri”) risale alla Seconda Guerra Mondiale, quando si potevano importare in Islanda limitate quantità di oggetti; la carta, però, aveva qualche agevolazione rispetto ad altri prodotti: da qui l’abitudine di donare libri. E questa notizia si è diffusa velocemente nelle ultime settimane – come qualche anno fa, sempre in questo periodo – stupendo le italiche genti: “Ma è un’idea grandiosa! – Perché non farlo anche qui?” Bene, oltre osservare e invidiare i popoli scandinavi, lo stupore ci deve destare, scuotere, farci entrare in libreria, scegliere con cura, donare con amore e leggere insieme (anche ad alta voce!). Qui qualche consiglio per giovani lettori.

Continua