Biancoenero: una storia vera in un racconto divertente

Sally Nicholls e Il grande caos dei telefoni

La talentuosa autrice inglese Sally Nicholls è partita da un episodio realmente accaduto per costruire una storia che intreccia le vite e le vicende di tanti diversissimi personaggi. Il grande caos dei telefoni, il libro illustrato da Naida Mazzenga e pubblicato nella collana Zoom (rigorosamente ad alta leggibilità) di biancoenero edizioni, è stato inserito nel catalogo 2020 di Read for Emphaty Collection che ogni anno seleziona i migliori testi per bambini e ragazzi che contribuiscono a sviluppare l’empatia. E la condivisione di questa capacità è uno dei grandi meriti di questo piccolo grande libro.

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Biancoenero: crescere e le sue svariate possibilità

Joker, giochiamo le nostre carte

Susie Morgenstern, in Joker (biancoenero edizioni), ci invita a metterci in gioco, a puntare e non avere rimpianti. Tematiche complesse e di non facile comprensione per ragazzi tra sette e dieci anni, ma se a spiegarlo – con il sorriso e la semplicità – c’è il maestro Biagio Natale, tutto diventa più semplice. I ragazzi, una quinta elementare abituata a brontolare, tornano in classe e ad aspettarli c’è un nuovo maestro: tante rughe, un po’ di solitudine e qualche acciacco. Ma il maestro Natale è tutt’altro che un noioso nonnetto tutto “regole e apprendimento”.

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Guillaume Guéraud e “I tre funerali del mio cane”

Biancoenero edizioni per una storia d’amicizia e di vita

Giulia Siena
PARMA – Narrare la morte di un animale domestico è sempre qualcosa di difficile: è triste, si può cadere facilmente nella banalità e urtare la sensibilità di qualcuno. Quando il pubblico di lettori, poi, è rappresentato dai bambini, questi rischi aumentano sensibilmente. La penna oleata e sensibile di Guillaume Guéraud, però, dribbla con eleganza questi pericoli e regala una storia di amicizia e vita, tutt’altro che banale. I tre funerali del mio cane, nuovissima uscita ad alta leggibilità per la casa editrice Biancoenero, è la storia di Nemo e del suo cane Babino.

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Biancoenero Edizioni: nono titolo della collana Minizoom

Giacomino, il rivoluzionario seduto

Giulia Siena
PARMA
– Quindicesimo compleanno per la casa editrice biancoenero edizioni che festeggia con due nuovissime uscite, La supergita dei supereroi (di Davide Calì con le illustrazioni di Alice Piaggio) e Giacomino già che sei in piedi (di Angelo Mozzillo con le illustrazioni di Umberto Mischi). Quest’ultimo titolo, nono della collana Minizoom ad alta leggibilità e dedicata alle prime letture, racchiude la piccola ribellione di Giacomino.

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Leggendo crescendo: il primo young adult firmato Biancoenero

Cibo, ragazze e tutto quello che non posso avere di Allen Zadoff

Giulia Siena
PARMA
– Andrew Zansky ha quindici anni e la vita, quella che ricomincia nella nuova scuola, si prospetta non proprio semplice. Ma partiamo dall’inizio perché Cibo, ragazze e tutto quello che non posso avere è un titolo emblematico per questo romanzo frutto della penna di Allen Zadoff. Pubblicato dalla casa editrice Biancoenero, il racconto – ad alta leggibilità – è il primo, riuscitissimo, young adult proposto dalla casa editrice romana.

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Biancoenero: “Processo al Lupo”, il nuovo albo illustrato di Stéphan Henrich

Giulia Siena
PARMA
“Silenzio o faccio sgombrare l’aula”, tuona il Giudice. “Lei si chiama Bernardo Lupo ed è nato lo scorso inverno nel bosco Oscuro”.
“Sì, signor Giudice”.
“Lei è accusato di aver ucciso un agnello!”.

Nell’aula di tribunale si avverte una certa tensione; il pubblico rumoreggia, commenta sorpreso con versi e schiamazzi proprio perché molto preso dalla vicenda. L’imputato è Bernardo Lupo, “il lupetto più amabile e affettuoso che una mamma possa desiderare”, ma che ha commesso un grave reato, ha mangiato un agnello. Aveva fame, si giustifica il Lupo.

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Sorprese sotto l’albero: 10 Libri di Natale per giovani lettori

Giulia Siena
PARMA
– Di qualche settimana fa la notizia che il Natale, in Islanda, è l’occasione per regalare i libri e condividerne la lettura. L’origine di questa Jólabókaflód (“alluvione, inondazione di libri”) risale alla Seconda Guerra Mondiale, quando si potevano importare in Islanda limitate quantità di oggetti; la carta, però, aveva qualche agevolazione rispetto ad altri prodotti: da qui l’abitudine di donare libri. E questa notizia si è diffusa velocemente nelle ultime settimane – come qualche anno fa, sempre in questo periodo – stupendo le italiche genti: “Ma è un’idea grandiosa! – Perché non farlo anche qui?” Bene, oltre osservare e invidiare i popoli scandinavi, lo stupore ci deve destare, scuotere, farci entrare in libreria, scegliere con cura, donare con amore e leggere insieme (anche ad alta voce!). Qui qualche consiglio per giovani lettori.

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“Io sono Bellaq”, un bambino contro la cecità del pregiudizio

Giulia Siena
PARMA
– Bellaq Mostaganem ha nove anni, vive in Francia e ha un solo problema: il suo nome. Bellaq è un nome come un altro, non ha nulla in particolare – penserete – e non ha famosi esponenti che portano a spasso orgogliosi questo nome. E’ vero, avete ragione, è un nome poco conosciuto e poco diffuso; alla sua nascita, i genitori del ragazzo, avevano optato per Bilal, poi, lì all’anagrafe, c’è stato un errore e il nome che ne è venuto fuori è proprio questo: Bellaq. Nessuno ha più fatto caso a questo nome fino ad oggi, quando degli uomini incappucciati scesi da un elicottero hanno fatto irruzione nella scuola Jean-Moulin.

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Aria d’estate in casa Biancoenero Edizioni: “Agente 008 Missione vacanze”

Giulia Siena
PARMA
– Se cercate una storia breve, divertente e piena di colpi di scena siete sulla giusta pagina: oggi parliamo di Agente 008 Missione vacanze. L’autore del libro, pubblicato nella collana Mini Zoom della casa editrice romana Biancoenero, è Daniele Movarelli, mentre le illustrazioni sono affidate a Umberto Mischi.

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Biancoenero Edizioni: “AGO Storia di un capitano”, crescita di una passione e del talento

Giulia Siena
PARMA – Agostino Di Bartolomei, per tutti Ago, aveva un sorriso timido e buono. Cominciò a calciare i primi palloni nell’oratorio sotto casa, a Tor Marancia, in una Roma di fine anni Sessanta. La città si stava espandendo, tutto stava cambiando attorno al giovane Ago che cominciava ad appassionarsi al calcio. E mentre tutti volevano fare l’attaccante, lui no; Agostino voleva stare in mezzo al campo e smistare la palla. La sua tecnica era buona e i suoi passaggi eleganti. Il suo gioco cominciò ad attrarre la curiosità di un signore che lo osservava da bordo campo; riconobbe il talento di Agostino e lo portò in un campo vero. Da qui inizia la storia di Agostino di Bartolomei, Ago per la curva Sud, capitano della Roma dello scudetto stagione 1982/1983.

AGO, Storia di un capitano è il racconto nato dalle parole di Giulia Franchi – da sempre tifosa romanista e cresciuta con il mito di Ago, il calciatore leale e generoso – e illustrato da Massimiliano di Lauro. Continua