Erté, lo stile è tutto

Il genio dell’Art Déco al Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci fino al 28 giugno

Per la primavera 2026 il Labirinto della Masone presenta la mostra Erté. Lo stile è tutto, a cura di Valerio Terraroli e organizzata da Elisa Rizzardi, che dal 28 marzo al 28 giugno 2026 farà conoscere al grande pubblico la figura di Erté, uno dei massimi esponenti dell’Art Déco nel mondo.

L’esposizione intende offrire un’ampia rilettura dell’opera di Erté, restituendone la complessità e la modernità e proponendo un’attenta selezione della vasta produzione dell’artista, con particolare attenzione alle opere realizzate tra gli anni Dieci, Venti e Trenta, considerato il periodo più originale e fortunato della sua lunga attività.

Roman Petrovič Tyrtov nasce a San Pietroburgo nel 1892 e nel 1912 si trasferisce giovanissimo a Parigi per inseguire le sue passioni artistiche; qui naturalizza il proprio nome in Romain de Tirtoff, da cui nascerà lo pseudonimo che lo renderà celebre, Erté, dalla pronuncia alla francese delle iniziali del suo nome.

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Sono sempre io, il libro che aiuta a guardarci con occhi nuovi

Ubiliber: Rupert Spira e Zuzanna Celej ci portano dove non sempre siamo

Essere. Essere fallaci, incompleti, incompresi. Oppure felici, festosi, gioiosi. In ogni caso, ascoltarci. E accettarci. Non sempre è facile capire chi siamo ma Rupert Spira – narratore e filosofo inglese già autore di numerosi libri sulla consapevolezza e la natura della realtà – ci guida, attraverso un percorso poetico, alla scoperta di sentimenti, pensieri e circostanze che definiscono il nostro essere.

Come una carezza che leggera ci desta dal sonno, arriva Sono sempre io, l’albo che racchiude le parole di Rupert Spira e le illustrazioni di Zuzanna Celej, pubblicato a fine febbraio da Ubiliber.

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Novità: Tutto Visconti, il maestro del cinema 50 anni dopo

A fine mese un volume per ricordare un protagonista assoluto del Novecento

Oggi, 17 marzo 2026, ricorrono i 50 anni dalla scomparsa di Luchino Visconti, maestro indiscusso del cinema europeo, protagonista assoluto del Novecento tra cinema, teatro e opera lirica. Un anniversario che segna simbolicamente l’inizio di quello che si annuncia come l’Anno di Luchino Visconti, ricco di iniziative e convegni.

Per l’occasione, la casa editrice Gremese annuncia l’uscita – prevista a fine marzo in contemporanea in Italia e in Francia – del volume Tutto Visconti (Tout sur Luchino Visconti).

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Patrizia Valduga vince la VI edizione del Premio Saba

Il 21 marzo la premiazione a Triste

Va alla poetessa Patrizia Valduga, per la raccolta Lacrimae Rerum (Einaudi 2025), la sesta edizione del Premio Umberto Saba Poesia, promosso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste con LETS Letteratura Trieste, curato da Fondazione Pordenonelegge.it.

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Ubiliber: Grande abbastanza, attraversare le paure per crescere

Il gongbi, l’antica arte pittorica cinese, rivive nella penna di Regina Linke

Ah-Fu è solo un bambino. Ah-Fu è così piccolo che spesso si perde, “soprattutto nella sua immaginazione”. Ad Ah-Fu, però, viene presto affidato un compito: quella stessa sera dovrà riportare a casa il bue. L’apparentemente semplice richiesta del nonno mette Ah-Fu al cospetto di molti dubbi e qualche timore: è grande abbastanza per svolgere un compito di così grande responsabilità?

Il viso dolce di Ah-Fu ci sorprende sfogliando le pagine di Grande abbastanza, il magnifico albo di Regina Linke (pubblicato da Ubiliber) illustrato secondo l’antica arte pittorica cinese “gongbi”. Qui il racconto edificante, o narrazione educativa – come si voglia intendere – intesse nuove trame con l’accuratezza e i colori tenui realizzati dall’autrice di Taiwan.

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Mangiare sano a ogni età: arriva Battaglia a Ortolandia, Avagliano Editore

Venerdì 6 febbraio la presentazione a Roma

Anche una tranquilla giornata a Ortolandia può riservare delle sorprese e trasformarsi in uno scontro senza precedenti.

Sembra l’incipit di un racconto d’azione, invece è quello che ci riserva la lettura di Battaglia a Ortolandia, il libro di Giorgia Gallo con le illustrazioni di Martina Pellecchia pubblicato da qualche settimana da Avagliano Editore. Il racconto si apre a tavola, durante la colazione, quando mamma Verza prepara per Cavolino e papà Broccolo una colazione sana e gustosa. La famiglia, impegnata a Ortolandia tra scuola e lavoro, non sa ancora che la pacata giornata li vedrà impegnati, insieme agli altri ortocittadini, a difendere la Sacra Piramide per una corretta alimentazione.

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La storia di Clara: Biancoenero per la Giornata della Memoria e non solo

Il racconto delicato di Vincent Cuvellier per parlare ai ragazzi di solidarietà e speranza

Una famiglia felice. Una giornata di sole. Quel sole che non sono più abituati a vedere, quel sole che ormai acceca. Poi il parco, le corse, i giochi, un pic-nic sull’erba e la spensieratezza prima della tempesta. Una giornata felice. E se “Tutte le famiglie felici si somigliano”, scriveva Tolstoj, quella di Clara – che vive una felicità intensa ma fragile – potrebbe essere simile a quella di tante altre nella Francia della seconda Guerra Mondiale o nell’Europa di oggi. 

Al rientro a casa, però, tutto cambia: appena prima di arrivare nel proprio appartamento, per le scale, si sentono urla, pianti, qualcuno viene spintonato, poi il tentativo di fuga ed è lì che la mamma di Clara sa che per proteggere il futuro di quella bambina così piccola, indifesa e inconsapevole, deve fingere di dimenticarla.

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Cinque minuti prima dell’estate e altre storie horror. Otto racconti.

Biancoenero edizioni: il nuovo debutto di Davide Calì

E’ possibile, in otto racconti, sovvertire l’ordine delle cose e lasciare che il lettore si ritrovi, per ben otto volte, sull’orlo dell’assurdo? Sembrerebbe impossibile, ma nei racconti di Davide Calì questo diventa plausibile.
Cinque minuti prima dell’estate è l’esordio nel genere horror dell’autore Premio Andersen 2025 che, in questi otto racconti, si diverte a farci entrare in una dimensione confortevole e tranquilla per poi, improvvisamente, capovolgere il contesto e trasformarlo in qualcosa di spiazzante.

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Rizzoli: Un secolo in movimento, l’animazione secondo Enrico Gamba 151EG

151 film che hanno animato il mondo, un viaggio tra pellicole e disegno digitale

“Io avrei avuto bisogno di un libro come questo quando studiavo, ma non esisteva, così ho deciso di scriverlo io”. Comincia con questa ammissione di intenti Un secolo in movimento. 151 film che hanno animato il mondo, il volume del content creator Enrico Gamba (conosciuto su tutti i social come 151eg) e pubblicato qualche settimana fa da Rizzoli illustrati.

Quello che si apre subito dopo la prefazione, è un elenco ragionato di 151 film di animazione che hanno attraversato il Novecento e segnato gli anni Duemila. Nella ricca lista pensata e stilata da 151eg, Youtuber che da anni si occupa di cinema, animazione e doppiaggio, si alternano film famosi e opere di autori più ricercati, escludendo cortometraggi, serie TV e rip-off: il tutto con un linguaggio semplice e immediato. L’intero lavoro, infatti, è stato realizzato per innestare la curiosità del lettore (appassionati del genere o veri e propri neofiti), regalare piccoli approfondimenti a chi già “mastica” la materia, ripercorrere scene cult e offrire un viaggio genuino e completo tra gli innumerevoli volti dell’animazione.

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Banchetto per cani: François Gravel e Julie Massy ci portano tra i misteri di un orfanotrofio

Fifa Blu, la collana ad Alta Leggibilità di biancoenero Edizioni vitata ai paurosi

“Quando hai tredici anni e sei cresciuto in un orfanotrofio, non sogni più che un re venga a prenderti con la sua carrozza dorata e ti porti a vivere nel suo palazzo.
A quell’età sogni piuttosto che qualcuno venga a liberarti.
Ma le famiglie normali vogliono adottare un bel bambino paffuto e biondo, non uno alto e con i capelli rossi”.

Martin spera, ma non troppo. Non si aspetta più una famiglia che lo accolga, ma vorrebbe che a tirarlo fuori dall’orfanotrofio sia un contadino in cerca di manodopera per la raccolta del mais. Se così non fosse, si augura almeno di rimanere nell’orfanotrofio e lavorare per le suore. Però non cambia nulla, passa il tempo e non cambia nulla. Poi, all’improvviso, durante una visita di routine, il dottor Thomas trova estremamente interessante la sensazione riferita da Martin. Il ragazzo, infatti, racconta i suoi incubi e la “straniante” visione di sé: nel sonno avverte il suo doppio che osserva il proprio corpo sul lettino.

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