Biancoenero: principi, principesse e nuove alleanze

Kaye Umansky nel nuovo Lo strano caso della principessa sul pisello

Giulia Siena
PARMA
– Dimenticate le principesse come le conoscete, tutte pizzi, cipria e sorrisi. Patty, ovvero la Principessa Patricia di Pletora, ha le carte in regola per scombussolare i piani e sovvertire anche le più sacre tra le tradizioni di famiglia. Quando arriva a palazzo del Re Basil e della Regina Dory di Skint questi sono tutti indaffarati ad organizzare il matrimonio dell’ignaro principe Pete. Non ci sarebbe nulla di male: in tutte le casate blasonate c’è un grande fermento quando si parla di unioni e nuove alleanza, ma Pete ha solo undici anni! Pete, oltre alla colazione, è interessato ai fumetti e a tirare sassi nel fossato, non pensa minimamente che sia necessario – né urgente – emanare un comunicato per trovare la sposa perfetta! Eppure qualcuno, dopo l’annuncio, bussa alle porte del reame.

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NEO: Enrico Prevedello e il suo primo romanzo

Calpestare il cielo per trovarsi

Giulia Siena
Perdere le proprie instabili certezze e ritrovarsi in un mondo al rovescio. Sembra che ci capiti spesso, ogni volta che ci sentiamo frustrati, fraintesi, inascoltati. Quando tutto cade – di solito – è il cielo (orizzonte o stelle) a ridarci la rotta; anche per Antonio – forse – era sempre stato così, nonostante la perdita, nonostante i silenzi e quella strana creatura che continuava a tormentarlo. Ma quando, in un caldo e caotico pomeriggio in città, si ritrova a ingurgitare una pastiglia di paracetamolo dopo l’altra sorseggiando birra, anche le più scontate certezze vengono a mancare. Al risveglio, Antonio è trascinato in quel baratro di cui spesso aveva assaggiato i contorni. Antonio scopre così che nulla è più come prima; per guardare il cielo deve letteralmente abbassare lo sguardo: il pavimento è sopra la sua testa e spesso deve schivare porte che si sfilano dai cardini e oggetti che ruzzolano da quello che, in precedenza, era il luogo in cui si muovevano sornione le nuvole. Quel prima che aveva odiato, in cui si sentiva spesso estraneo e intrappolato, non c’è. L’ora è un mondo tutto da comprendere e riscrivere.

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INTERVISTA: Maggiani e Brenna, necessità di pluralità editoriale

Il ramo e la foglia, la casa editrice che intreccia letteratura, arte e conoscenza

Giulia Siena
ROMA
– Scovare e raccontare le case editrici è sempre un’esperienza che vale il viaggio. Peccato che questo viaggio – per ora – non sia fisico, perché “incontrare” gli editori significa immergersi totalmente nella genuinità di un lavoro completo, dalla ricerca alla finitura. La narrazione dell’editoria è essa stessa un racconto che merita attenzione: andiamo dietro le quinte, cerchiamo la passione che muove l’idea, la scintilla che dà vita al progetto, saggiamo gli ideali e i sogni che devono convivere con i piani burocratici più basici e concreti.
Roberto Maggiani e Giuliano Brenna (nella foto in basso), conoscitori esperti del panorama editoriale italiano, sono i fondatori della casa editrice Il ramo e la foglia; attraverso le loro parole andiamo ad esplorare questa nuova realtà editoriale.

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Elena Mearini, ritorno alla poesia

Marco Saya Edizioni: Aritmia e il suono dopo le parole

Giulia Siena
PARMA
Elena Mearini scrive e torna a scrivere di poesia. L’autrice milanese che ho avuto modo di leggere in precedenti volumi di narrativa e poesia, è uno degli esempi più lampanti (nel panorama italiano contemporaneo) di come si possa scrivere di ogni cosa con competenza, ma di come si riesca bene in uno dei campi universalmente più ostici, la poesia. Con Aritmia, raccolta poetica pubblicata da Marco Saya, Mearini ci ricorda che è nella poesia che la sua voce si fa più intensa, netta e riconoscibile (“Ognuno di noi sa / con quale passo falso / si è reso vero”).

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Novità Sinnos: La Prova dei Cinque Petali

Incontro di arti e di passioni

Giulia Siena
PARMA
– Fermezza, Agilità, Perseveranza, Forza e Umità: queste le cinque virtù necessarie per sostenere una prova determinante. E superare la prova dei Cinque Petali del Fiore del Prugno significherebbe, per Tian, entrare a far parte del prestigioso corpo di guardia dell’Imperatore. Solo otto sono i praticanti di kung fu scelti in tutta la Cina, e Tian è stato addestrato fin da piccolo per diventare un guerriero.

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Torna Anastasia ed è al vostro servizio

Le grandi avventure firmate da Lois Lowry per 21lettere

Giulia Siena
L’ironica e affilata penna di Lois Lowry colpisce ancora. Dopo il successo di Anastasia, di nuovo!, l’eroina – nata dall’estro dall’autrice statunitense – è alle prese con una nuova e avvincete avventura. Anastasia al vostro servizio (pubblicato da 21lettere) è, infatti, il brillante seguito della vicenda di Anastasia, dodicenne che, dopo il trasferimento in periferia con la famiglia e i salti mortali per fare nuove amicizie, ora è alle prese con altri due grossi problemi: la noia e la povertà. Noia è una parola del tutto nuova per Anastasia; curiosa com’è riesce sempre a esplorare, fare voli pindarici, proporre cose inenarrabili, ma adesso, dopo mesi di allenamento alla nuova vita, sente forte questa stasi che la cattura e la trasforma in tragica eroina.

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Paolo Fiorucci, poesia lucida e contemporanea

NEO: Quando piove canto più forte

Giulia Siena
PARMA
– Le parole sopravvivono. Restano quando la luce, quella accecante, si affievolisce e lascia il posto al bagliore leggero. Poi, via via, il buio avvolge ogni cosa e le rende la giusta mestizia; uno sguardo nuovo: dolce, tollerante, salvifico. Così queste parole riportano in vita sensazioni, luoghi, desideri e sconfitte. Le parole – i versi di Quando piove canto più forte – diventano nodi che arricchiscono e tengono insieme il tramonto alla notte, l’adolescenza all’età adulta, la speranza al domani, l’entroterra al mare.

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Fuga in punta di piedi: colori, amicizia e colpi di scena

Daniela Palumbo e Francesca Carabelli nella nuova graphic Sinnos

Giulia Siena
Partire! Ogni anno Alfio e Adele partono. Da dieci anni, cascasse il mondo, prendono il treno il 30 luglio e tornano il 30 agosto. Trascorrono quel mese di vacanza nella loro dimora in montagna, Casa Stretta, che li accoglie nel più suggestivo relax. E’ il 30 luglio e stanno per partire; tutto è pronto: telo, taccuino, occhiale, cannocchiale, altalena, lampada, crema… ma Adele si ferma. C’è tutto, eppure manca qualcosa! Adele non trova la sua scarpa e non si può mica partire con una sola scarpa! Di quelle preferite, poi! Ma non è in nessun luogo! Cerca, cerca, niente; cerca in Chiesa: tra i banchi, in fila, sull’altare, ovunque, niente. E intanto il treno parte e loro, in attesa che spunti fuori la “disgraziata”, cominciano stravolgere i propri piani.

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Oblomov: Evase dall’Harem, storia per immagini

Il prezzo della libertà per due donne che sognano l’Europa

Giulia Siena
PARMA
– Qual è il prezzo della libertà? Zennur e Nuryé, figlie di un collaboratore del sultano Abdul-Hamid II, sono pronte a scoprirlo da sole. Siamo nell’impero Ottomano e quella che emerge dalle tavole illustrate da Sara Calaone della graphic novel Evase dall’Harem (Oblomov Edizioni) è l’atmosfera rarefatta e possibilista di inizio Novecento. Didier Quella-Guyot e Alain Quella-Villèger – con la traduzione di Stefano Sacchitella – traspongono una vicenda realmente accaduta e ne fanno un documentario storico-sociale molto interessante. La storia per immagini arriva in seguito, e diventa una celebrazione della libertà e dell’autodeterminazione.

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Speciale GIORNATA DELLA MEMORIA: A chi appartengono le nuvole?

Orecchio Acerbo, nuvole scure e ricordi di guerra

Giulia Siena
PARMA
– Una vecchia foto ingiallita. Una bambina, spaurita, davanti un muretto a secco. Attorno un albero di mele e un polveroso silenzio. Un’immagine di tranquilla quotidianità eppure, da lì a poche ore, la sua vita cambierà per sempre.

Comincia così A chi appartengono le nuvole? il nuovissimo albo illustrato pubblicato da Orecchio Acerbo. Le parole di Mario Brassard narrano e percorrono la storia di Mila, le poetiche illustrazioni di Gérard Dubois costruiscono scenari di fuga, distruzione, colorando flebili speranze.

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