L’alleggerimento delle vernici, un romanzo sull’arte che cambia

Barta porta in Italia il romanzo di Paul Saint Bris

Il mondo dell’arte sta cambiando. Da una parte il genio cristallizzato in grandi stanze silenziose, dall’altro l’esigenza di attrarre, coinvolgere e creare un nuovo modo di osservare. E’ quello che succede ai sistemi museali di tutto il mondo: l’arte deve imparare nuovi linguaggi, storia e tecnologia devono comunicare in modo più funzionale. Negli ultimissimi anni la realtà museale si è evoluta, aprendo le porte a tecnologie immersive, realtà aumentata e virtuale che rendono le collezioni più interattive. Se il cambiamento, poi, avviene come ripensamento dell’opera d’arte, quello che scaturisce è un vero e proprio cortocircuito mediatico. In questa realtà nuova e mutevole ci porta L’alleggerimento delle vernici, il romanzo di Paul Saint Bris pubblicato a fine maggio dalla casa editrice Barta (Collana qzerty/qwerty).

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Erté, lo stile è tutto

Il genio dell’Art Déco al Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci fino al 28 giugno

Per la primavera 2026 il Labirinto della Masone presenta la mostra Erté. Lo stile è tutto, a cura di Valerio Terraroli e organizzata da Elisa Rizzardi, che dal 28 marzo al 28 giugno 2026 farà conoscere al grande pubblico la figura di Erté, uno dei massimi esponenti dell’Art Déco nel mondo.

L’esposizione intende offrire un’ampia rilettura dell’opera di Erté, restituendone la complessità e la modernità e proponendo un’attenta selezione della vasta produzione dell’artista, con particolare attenzione alle opere realizzate tra gli anni Dieci, Venti e Trenta, considerato il periodo più originale e fortunato della sua lunga attività.

Roman Petrovič Tyrtov nasce a San Pietroburgo nel 1892 e nel 1912 si trasferisce giovanissimo a Parigi per inseguire le sue passioni artistiche; qui naturalizza il proprio nome in Romain de Tirtoff, da cui nascerà lo pseudonimo che lo renderà celebre, Erté, dalla pronuncia alla francese delle iniziali del suo nome.

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Arte: Da Serafini a Luigi. L’uovo, lo scheletro, l’arcobaleno

Dal 29 marzo al 13 luglio il Labirinto della Masone celebra Luigi Serafini

La magia del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci a Fontanellato si mescola all’arte di Luigi Serafini. Il risultato è Da Serafini a Luigi. L’uovo, lo scheletro, l’arcobaleno, la mostra che apre al pubblico il 29 marzo e sarà visibile fino al 13 luglio. L’esposizione, curata dalla Fondazione Franco Maria Ricci insieme all’artista stesso, è un percorso pensato specificatamente per questo luogo così caro all’autore, tanto da farne un allestimento site-specific.

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L’arte cilena ricorda Gabriela Mistral, Premio Nobel per la Letteratura 1945

Al Bologna Children’s Book Fair i disegnatori cileni omaggiano la poetessa

Gabriela Mistral è stata poetessa, insegnante, giornalista, femminista e punto di riferimento per la cultura ispanoamericana del XX secolo. Gabriela Mistral, pseudonimo di Lucila Godoy Alcayaga, nacque nel cuore delle Ande, a Vicuña, nel 1889 e da quelle montagne partì per percorrere il mondo. Negli anni Trenta divenne console del Cile in diverse città d’Europa, poi visse anche in Italia. Cantò la libertà e l’amore; ascoltò i più poveri, aiutò gli emarginati e divenne esempio di abnegazione e coraggio. Nel 1945 vinse il Premio Nobel per la Letteratura, il primo riconosciuto alla letteratura latinoamericana e ancora oggi l’unico ricevuto da una donna del Sud America. A questa donna, alla sua forza e al suo esempio, il Cile dedica la sua partecipazione alla Children’s Book Fair di Bologna 2025, la manifestazione in programma dal 31 marzo al 3 aprile 2025, a 80 anni dal conferimento di quell’importante riconoscimento.

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CasadeiLibri, arriva la nuova opera di Véronique Brindeau

Il sentiero che porta alla casa del tè: l’arte dei giardini giapponesi

Il sentiero che porta alla casa del tè è in libreria da mercoledì 4 dicembre per CasadeiLibri. La nuova opera di Véronique Brindeau – già autrice de L’elogio del muschio e Hanafuda, il gioco dei fiori, oltre che delle traduzioni dei racconti di Ikezawa Natsuki e le poesie di Ogawa Shizue – è una raccolta che vede protagonista l’arte dei giardini giapponesi.
Gli articoli che compongono l’opera percorrono l’antica tradizione nipponica che unisce filosofia, natura e armonia estetica; nei giardini – come è possibile vedere anche dalle foto che completano il libro – ogni elemento, dalle rocce all’acqua fino alla disposizione delle piante, è scelto con cura per creare un equilibrio perfetto tra uomo e ambiente.

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Pesaro, fino al 1 dicembre la mostra L’Età Moderna. Altri sguardi, nuovi racconti

La storia raccontata dalle donne e dagli uomini per un mondo migliore

Da sabato 23 novembre a domenica 1 dicembre arriva a Pesaro la mostra L’Età Moderna. Altri sguardi, nuovi racconti, tratta dall’omonimo libro della collana «Storie nella Storia» di Settenove, con la direzione scientifica di SIS – Società Italiana delle storiche.

Dalla Preistoria all’Età Moderna: un racconto nuovo, capace di intrecciare le vicende di donne e uomini, di valorizzare le relazioni e le differenze, di contribuire alla costruzione di un mondo comune migliore.

Una prospettiva ampia e senza gerarchie: quella della storia delle donne e di genere raccontata a bambine e bambini dalle storiche della SIS – Società Italiana delle Storiche.

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Franco Maria Ricci Editore: le pietre come opera d’arte

Mercoledì 6 dicembre la presentazione di “Scritto nella pietra”

ROMASCRITTO NELLA PIETRA Minerali collezionati e descritti da Roger Caillois verrà presentato mercoledì 6 dicembre alle ore 18 presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, in occasione della mostra in corso fino al 14 gennaio 2024 STORIE DI PIETRA. 200 capolavori da Guido Reni a Damien Hirst passando per Rodin e Picasso. Un cospicuo gruppo di esemplari tratti dalla collezione di Caillois fa infatti da prologo all’esposizione che racconta, con oltre 200 opere, il fascino delle pietre nella storia dell’uomo. La presentazione del volume è inserita in un ricco palinsesto di eventi a tema pietre che Villa Medici propone nella settimana dal 6 al 10 dicembre, svelando anche luoghi raramente aperti al pubblico.

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THE 1950s, Storie americane dei grandi fotografi Magnum

14 grandi fotografi per oltre ottanta immagini iconiche: aspettando Winter Jamboree

PARMA – Si apre oggi, sabato 7 ottobre 2023, THE 1950s Storie americane dei grandi fotografi Magnum, la mostra fotografica dedicata alla cultura americana degli anni Cinquanta prodotta e realizzata attraverso una selezione esclusiva di fotografie dell’archivio Magnum Photos a cura del Summer Jamboree. Il progetto espositivo originale, curato da Marco Minuz insieme a Summer Jamboree, raccoglie 82 fotografie di 14 autori e sarà ospitato a Palazzo del Governatore fino al 10 dicembre 2023.

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Viaggio nella musica di Miecio Horszowski, a Parma fino al 30 giugno 2024

In mostra l’ampio archivio che ripercorre 101 anni di vita e 90 anni di carriera dell’enfant prodige della musica

Giulia Siena – Si apre oggi, sabato 30 settembre 2023, Viaggio nella musica di Miecio Horszowski, la mostra che la città di Parma dedica alla figura e alla carriera del celebre pianista polacco. Attraverso documenti originali e inediti tra cui diari, lettere, fotografie, prestigiosi autografi di importanti protagonisti della storia, il percorso espositivo – curato da Federica Biancheri e Cristina Gnudi con il coordinamento di Manuela Calderini – racconta la straordinaria carriera del musicista che suonò nei più grandi teatri europei tra tournée in Italia, Sud America e Stati Uniti.

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Anteprima: a Parma la mostra “Edgar Degas e i suoi amici”

Dal 16 settembre 2023 al 7 gennaio 2024 Palazzo Dalla Rosa Prati apre le porte all’impressionismo

Giulia Siena – Edgar Degas, ma non solo. Disegni, xilografie, litografie e pochoir, acqueforti, libri, heliogravure e sculture in bronzo che raccontano “il meno impressionista fra gli impressionisti”, ovvero Edgar Degas (1834-1917). E poi una finestra importante su coloro che hanno condiviso quella stessa idea estetica del pittore e scultore parigino, padre dell’impressionismo ma che spesso si considerava un “realista indipendente“. Spazio quindi a Morisot, De Nittis, Cassat, Moreau, Renoir, Raffaelli, Manet, Lepic, Guillaumin, Forain, Desboutin e Boldini.

Si apre oggi a Parma Edgar Degas e i suoi amici, la mostra curata da Vincenzo Sanfo e visibile nelle storiche stanze di Palazzo Dalla Rosa Prati (Strada Duomo, 7) fino al 7 gennaio 2024.

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