Arte e Cultura a Parma

Florilegium, la prima personale italiana di Rebecca Louise Law

Giulia Siena
PARMA
– 200 mila fiori, dall’Achillea millefolium al Tortum, che cadono dal soffitto del celebre oratorio di San Tiburzio nel cuore di Parma. L’installazione, prima personale italiana dell’artista britannica Rebecca Louise Law è un Florilegium, di nome e di fatto, capace di inondare con la sua colorata e profonda brezza le suggestive pareti della storica location. L’iniziativa – prorogata fino al 19 dicembre – rientra nell’ambito del progetto Pharmacopea di Gruppo Chiesi e Davines.


Curata da OTTN Projects e inserita nel programma di Parma Capitale italiana della Cultura 2020, Florilegium è l’evento di punta di Pharmacopea – progetto di riscoperta dell’identità chimico-farmaceutica della Piccola Parigi, promosso dal Gruppo Chiesi e Davines.

Gratuita, adatta ai bambini e ideata appositamente per lo spazio di Via Borgo Palmia 6/A, grazie al sostegno di Gruppo Chiesi, Davines e Cosmoproject e alla collaborazione di Ad Personam, Florilegium è il cuore di un’esposizione su più fronti firmata dall’artista britannica, che prosegue anche in questa occasione la propria ricerca sull’evoluzione e sul deperimento dell’opera, spesso concepita come architettura floreale larger-than-life e scultura site-specific. I luoghi scelti sottolineano il perfetto innesto della mostra nel disegno di Pharmacopea, che intende riconnettere – creando nuovi itinerari turistici in grado di riqualificarli – gli spazi depositari dell’identità chimico-farmaceutica cittadina alle le fonti storiche, ai materiali d’archivio, agli antichi erbari e alle farmacopee riemersi in un meticoloso lavoro di recupero. Tale percorso porterà alla realizzazione di una pubblicazione capace di tracciare una linea sino alle origini locali di questa sfera del sapere che caratterizza il territorio di Parma.

Rebecca Louise Law (1980, Regno Unito)

Cresciuta in un piccolo villaggio nel Regno Unito, si diploma alla School of Arts and Cultures presso l’Università di Newcastle. Le sue commissioni più importanti includono: “The Grecian Garden” (Onassis Culture Centre, Athens), “The Beauty of Decay” (Chandran Gallery, San Francisco), “Life in Death” (Shirley Sherwood Gallery, London) e “Community” (The Toledo Museum of Art). Le opere dell’artista sono state esposte al Victoria & Albert Museum, The Royal Academy of Arts, Broadway Studio & Gallery, Bo Lee Galley, NOW Gallery.

Info e Orari

Fino al 20 luglio 2020 da giovedì a sabato dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Aperture straordinarie: Domenica 7 giugno dalle ore 10:00 alle ore 12:30 – Domenica 5 luglio dalle ore 10:00 alle ore 12:30
Gli ingressi sono contingentati e nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. Non è necessaria la prenotazione, gli accessi avverranno in base all’orario di arrivo. Da settembre a dicembre orari da definire
Per maggiori dettagli.
Ingresso gratuito.

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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