Va alla poetessa Patrizia Valduga, per la raccolta Lacrimae Rerum (Einaudi 2025), la sesta edizione del Premio Umberto Saba Poesia, promosso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste con LETS Letteratura Trieste, curato da Fondazione Pordenonelegge.it.
In mostra fino al 26 marzo 2023 per celebrarne il centenario della nascita
Giulia Siena PARMA – 1922-2022: quest’anno Pier Paolo Pasolini ha compiuto 100 anni. Un secolo che ha attraversato solo in parte, ma che è riuscito a segnare con caparbietà e veridicità. Pasolini ha cento anni ed è come se quegli anni li avesse compiuti davvero lo scorso 5 marzo, come se avesse – nel mio immaginario – soffiato su quella torta, scacciato le supposizioni, le risate sarcastiche, i commenti beceri, i silenzi assordanti, l’indifferenza, l’ipocrisia, il giudizio, la gogna, lo stupore, l’incomprensione. In cento anni, dalla sua nascita, Pasolini ha rappresentato il genio controverso e incomprensibile: l’imputato, il professore, il militante politico, il poeta, lo sperimentatore, il regista, lo sceneggiatore, l’amante, l’amato, il romanziere, l’intellettuale, il contestatore. L’usignolo senza voce, l’angelo senza ali, il peccatore fuori da ogni girone. La perversione da annientare, il regista da superare, l’uomo da applaudire, evitare, infangare.
Marilena Giulianetti ROMA – “…No, poesia: / Non ti nascondere nelle grotte del mio essere, / non fuggire dalla Vita. / Rompi le inferriate invisibili della mia prigione, / spalanca le porte del mio essere / ed esci…” da La Mia Poesia Sono Io
Tascabile e prezioso. E’ la sorpresa che Fefè Editore ci propone per l’anno 2019: Rosa Negra. Venti poesie per un mondo migliore di Amilcar Cabral.
Com’è possibile racchiudere la personalità di Amilcar Cabral in pochi sostantivi? Intellettuale, poeta, ma soprattutto uno dei più noti leader anticolonialisti di tutta l’Africa e leader indiscusso della lotta di liberazione che portò Capo Verde all’indipendenza.
Si presenta così il testo Rosa Negra, selezione di venti bellissime poesie con testo originale a fronte dedicate alla libertà, al legame ancestrale con la terra di origine, alla dignità della vita. Continua
ROMA – Fu poeta dalla vena lirica potente e intensa, Sandro Penna, colorata e umile nello scegliere la parole. Ma estremamente raffinata nel legarle, nell’allacciarle in isole di significati e di suoni che ci fanno scoprire quanto la realtà fisica sia importante, ci fanno sorprendere di quanto i colori siano fondamentali, ci fanno esagerare quanto l’orizzonte possa spingersi ancora un po’ più oltre del nostro sguardo. E di quanto la semplicità possa essere la forma più intensa di ricchezza ed eleganza.
Buona vita e buon risveglio a tutti!
La vita… è ricordarsi di un risveglio triste in un treno all’alba: aver veduto fuori la luce incerta: aver sentito nel corpo rotto la malinconia vergine e aspra dell’aria pungente. Ma ricordarsi la liberazione improvvisa è più dolce: a me vicino un marinaio giovane: l’azzurro e il bianco della sua divisa, e fuori un mare tutto fresco di colore.
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