Via del Vento Edizioni

Cinque racconti inediti dal genio di Bertolt Brecht

Giulia Siena
PARMA
– Personalità non semplice del Novecento artistico internazionale, Bertolt Brecht (1898-1956) rimane il più grande drammaturgo che la Germania abbia mai conosciuto. La sua produzione fu fortemente influenzata dalla necessità di esaltare il lato emotivo della realtà; il teatro – genere in cui Brecht trovò la sua massima espressione – divenne “epico”: lo spettatore doveva distaccarsi, provare straniamento, evitare di immedesimarsi. Brecht, quindi, fu un rivoluzionario, al punto che, quando aderì al marxismo nel 1926, il teatro divenne per lui il mezzo attraverso il quale il pubblico dovesse prendere una posizione nei confronti della realtà.

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Arkadia: Marinette Pendola e il ricordo di un agguato

Lunga è la notte, il romanzo di una storia vera

Giulia Siena
PARMA
“Alla fine, la mia vita è stata serena. Semplice, forse persino banale, ma serena. Non ho bisogno di andare a rivangare vecchie storie. Alla mia età, non chiedo altro che di vivere in pace gli ultimi anni che mi restano. Pochi, a dire il vero, molto pochi. Ho settantotto anni. Non posso viverne molti di più”. Una storia sepolta dalla polvere degli anni; un paese lontano, un vociare confuso, donne e uomini votati al lavoro e al sacrificio; una sera come tante, un bambino come tanti. “Ora ricordo. Ricordo perfettamente quello che avvenne quella sera”. Un barlume di consapevolezza e lucidità attraversa Mimmo, lui che a quella faccenda non aveva più pensato, lui che era solo un bambino a cui vennero sottratte le carezze che sua madre amava serbargli. Eppure quella vicenda torna alla sua memoria come un boomerang, come un calcio sferrato a tradimento.

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Letture vintage: Napoli lontana dal mare

Il mare non bagna Napoli nei cinque racconti di Anna Maria Ortese

Giulia Siena
PARMA
Il mare non bagna Napoli. Una constatazione che ripudia la realtà; un ossimoro geografico-topografico. In questo libro di Anna Maria Ortese (1914-1998) pubblicato nel 1953 (Premio Viareggio), si guarda a Napoli con occhi disincantati e curiosi; per la prima volta, forse, non è il mare a fare da sfondo alla narrazione partenopea, ma tutto il resto. Napoli viene descritta osservando i suoi quartieri, le colline verdi del Vomero e di Capodimonte, la punta scura di Posillipo e, più giù, “le case e i vicoli grigi, i miseri vicoli infetti”.

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Garzanti: Cercando Virginia, quando la letteratura incontra la vita

Intervista ad Elisabetta Bricca

Giulia Siena
PARMA – Emma è poco più di una ragazzina quando Franco abusa di lei. La sofferenza, la vergogna, il silenzio. Tutto attorno ad Emma ha il sapore della sconfitta e della derisione; è Settimio, suo fratello, a salvarla portandola nel palazzo di Elisabeth, dove diventerà la nuova cameriera. Emma non è come le altre ragazze che attendono l’amore per fuggire altrove, lei non è interessata ai fronzoli, vorrebbe avere il tempo per studiare, leggere; Elisabeth, dentro quella gabbi dorata è infelice. Qui le due donne, così diverse, così segnate e disilluse, troveranno dialogo e comprensione. Insieme, attraverso la lettura delle più intense pagine di Virginia Woolf, combatteranno per la propria libertà. Quando Elisabeth verrà a mancare ad Emma sarà chiesta una nuova prova. Dovrà partire, abbandonare la familiare Cortona e andare alla ricerca del passato della contessa. Elisabetta Bricca (nella foto in basso) con Cercando Virginia, pubblicato da Garzanti, rende omaggio alla grande letteratura attraverso una storia che parla di donne alle donne. Di questo romanzo ci parla la stessa autrice.

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Editori: letteratura in continuo movimento

Intervista 8tto Edizioni, viaggio a caccia di nuove voci

Giulia Siena
MILANO
– Alla ricerca di storie vicine o lontanissime che esprimano tutta la dinamicità della letteratura. Questo è uno degli obiettivi fondanti di 8tto Edizioni, giovanissima casa editrice milanese nata dall’esperienza di Alessandra Barbero, Cristina Cigognini, Manola Mendolicchio e Benedetta Vassallo. Abbiamo intervistato le fondatrici (nell’immagine in basso) per conoscere meglio il loro viaggio editoriale.

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NEO Edizioni: il viaggio a ritroso di Cecilia M. Giampaoli

Azzorre, tornare lì dove tutto accadde

Giulia Siena
PARMA
Cecilia Maria Giampaoli è una bambina quando, l’8 febbraio del 1989, un aereo partito da Bergamo e diretto a Punta Cana si schianta contro il versante di una montagna nelle Azzorre. 144 persone perdono la vita, tra questi suo padre.
Quasi trent’anni dopo Cecilia ripercorre quella rotta, arriva all’isola di Santa Maria per salire sul Pico Alto e guardare da vicino il luogo che le ha strappato la presenza e l’affetto di suo padre. Non cerca colpevoli, non cerca risposte, non cerca di elaborare il lutto, il suo è un viaggio “necessario” per rimettere insieme quello che è stato con quello che oggi è lei. Nasce così Azzorre, un diario che ha le sembianze di un romanzo, pubblicato da Neo Edizioni.

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Leggendo Crescendo: Il Sirente

Dai mamma… Racconta! Piccola raccolta di storie risananti

Giulia Siena
PARMA
Dai mamma… Racconta! Piccola raccolta di storie risananti raccoglie piccole e preziose narrazioni che rientrano nel progetto Libera Scuola Janua con il contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale nell’ambito del programma in favore di bambini con bisogni educativi speciali. Il libro, curato da Manuela de Angelis e pubblicato dalla casa editrice Il Sirente (collana Sirentina), è composto da quattro “racconti risananti” accompagnati dai magnifici acquerelli di Petra Donau. A chiusura volume, inoltre, un particolarissimo contributo sul teatro a cura di Giordana Tieghi.

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Intervista: Lettere d’amore di un eccentrico

Dario Biagi racconta l’amore tra Fusco e Maudente nel nuovo libro Avagliano Editore

Giulia Siena
PARMA
– Un rinnovato linguaggio, delicato, sensuale e raffinato, per dare voce a delle emozioni nuove, totalmente differenti da quelle passate. Le parole, sì, quelle così tanto conosciute e apprezzate da Gian Carlo Fusco che nella vita professionale fu autore teatrale, romanziere e critico cinematografico, dal 1962 – anno in cui conobbe Floriana Maudente – divennero parole nuove. Lei, Floriana, era così diversa dalle donne che aveva amato in precedenza: schiva, determinata e appassionata, anch’ella, di scrittura e cinematografia. Una donna nuova, una donna che viveva completamente il suo essere “cittadina del mondo”. I due si conobbero e Milano, città che, a malincuore, Fusco dovette lasciare per trasferirsi a Roma e da lì cominciò il loro amore, fatto di parole, promesse e sospiri.

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Arte e Cultura a Parma

Florilegium, la prima personale italiana di Rebecca Louise Law

Giulia Siena
PARMA
– 200 mila fiori, dall’Achillea millefolium al Tortum, che cadono dal soffitto del celebre oratorio di San Tiburzio nel cuore di Parma. L’installazione, prima personale italiana dell’artista britannica Rebecca Louise Law è un Florilegium, di nome e di fatto, capace di inondare con la sua colorata e profonda brezza le suggestive pareti della storica location. L’iniziativa – prorogata fino al 19 dicembre – rientra nell’ambito del progetto Pharmacopea di Gruppo Chiesi e Davines.

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Novità Mondadori: Stroppa e la Venezia che incanta

Da qualche parte starò ferma ad aspettare te, romanzo di rinascita

Giulia Siena
PARMA
– Venezia è splendida in queste descrizioni accurate e scevre di banalità. Venezia è un colore intenso, una sfumatura accentuata dalla brillantezza dell’acqua e dalla nostalgia dei ricordi. Venezia è personaggio fondamentale e fedele di Da qualche parte starò ferma ad aspettare te, il nuovo romanzo di Lorenza Stroppa pubblicato da Mondadori. La penna delle Stroppa ci accompagna per una città lontana dal chiasso dei turisti e si addentra nelle vite di Giulia e Diego.

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