Ferrara: i volti e le storie di Sandro Capatti in Tempo di vita, in mostra fino al 31 ottobre

In mostra a FRAMEFLOW fino al 31 ottobre

E’ tempo di fotografia: arriva A Tempo di vita, la mostra fotografica di Sandro Capatti in programma fino al 31 ottobre negli spazi dell’Hotel Annunziata di Ferrara. La mostra – che verrà inaugurata domani, sabato 3 ottobre 2026 alle ore 18.00, alla presenza dell’autore – è il nuovo appuntamento di FRAMEFLOW, il progetto che ogni mese porta un autore sui muri digitali dell’hotel.

Le fotografie entrano nei conflitti di oggi e si fermano su chi ne paga il prezzo più alto: le donne e i bambini.
Con A tempo di vita, donne, bambini e jazz nell’obiettivo di Sandro Capatti, il fotoreporter romagnolo lavora sui volti, sui gesti di ogni giorno, sulle case rimaste in piedi a metà. Il racconto è diretto e privo di retorica: quello che resta della vita civile dove c’è la guerra.

La mostra ha il sostegno di Tutori nel Tempo ODV, associazione ferrarese nata nel 2016 e formata da tutori volontari e cittadini che si occupano di tutela legale, accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati e dei neomaggiorenni. Delle guerre che Capatti fotografa l’associazione incontra ogni giorno le conseguenze: ragazzi arrivati soli, in fuga da violenza, miseria e diritti negati.


“Appoggiamo con forza la testimonianza visiva di Sandro Capatti perché le storie che racconta con le sue fotografie sono le stesse che incontriamo negli occhi dei minori di cui ci prendiamo cura-, dichiara la presidenza dell’associazione. – Dietro ogni numero e ogni statistica sui conflitti ci sono volti, infanzie spezzate, madri senza tutela. Sostenere questo lavoro di denuncia significa dare voce a chi non ce l’ha e sensibilizzare la cittadinanza sull’accoglienza e sulla protezione dei più fragili”.

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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