XXI edizione della Festa del Racconto

Quattro città per circa 60 eventi, dal 30 settembre al 4 ottobre

Dal 30 settembre al 4 ottobre 2026 torna a Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera la Festa del Racconto che quest’anno accoglie un’anteprima speciale il 29 settembre con la presenza di Daniel Pennac. Questa ventunesima edizione vuole declinare le diverse forme del racconto attraverso oltre sessanta eventi gratuiti nei principali spazi comunitari dei quattro Comuni coinvolti, con presentazioni di libri e novità editoriali, reading, dialoghi tra autori, monologhi teatrali, sit-down comedy, fumetti e travel writing, podcast live e riflessioni.

È una Festa che dedica particolare attenzione anche alle forme della narrazione contemporanea, per incuriosire il pubblico in maniera allegra e generosa e accompagnarlo alla scoperta delle contaminazioni tra mondi e generi letterari diversi

La XXI edizione di Festa del Racconto vuole celebrare la natura multiforme della narrazione, con oltre sessanta eventi gratuiti che si terranno nei principali spazi comunitari – piazze, cortili, cinema, teatri – dei quattro Comuni coinvolti: Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.

Cinque giornate di festa, di scoperta e condivisione, cinque giorni di contaminazione tra generi letterari e linguaggi artistici diversi pensati per celebrare ancora una volta insieme l’arte, la bellezza, l’energia vitale del racconto. Con particolare attenzione anche alle forme della narrazione contemporanea, all’interno di una cornice che mette fianco a fianco artisti, scrittori, fumettisti, musicisti, podcaster e giornalisti (oltre settanta gli ospiti) invitando tutti a condividere momenti irripetibili.
Un programma di respiro internazionale, ideato in questa ventunesima edizione da Sonia Folin, con la presenza di numerosi protagonisti della cultura italiana e internazionale: tra i grandi nomi Nicola Lagioia, Silvia Avallone, Mario Calabresi, la spagnola Clara Sánchez, il canadese John Vaillant, Claudia Durastanti, Dario Ferrari, Christian Raimo, Erica Cassano, Antonio Manzini, Aurora Tamigio, Francesco Costa, Luca Sofri, Stefano Nazzi, Lella Costa. Spazio anche a momenti unici e contaminazioni artistiche, come la lettura di Michele Serra e il dj set letterario con Paolo Di Paolo dedicato a Le Notti bianche di Dostoevskij.

L’edizione 2026 festeggia alcuni fra gli anniversari letterari più importanti – da Collodi a Ingeborg Bachmann, passando per Agatha Christie – e vuole stimolare riflessioni sulla società contemporanea, attraverso dialoghi tra autori che si confronteranno su ambiente e conflitti ecologici, vite giovani, precariato professionale e precarietà emotiva, eredità paterna, sorellanza, umorismo e narrazione al femminile. Dopo l’anteprima con Daniel Pennac, ad aprire ufficialmente il programma della Festa del Racconto è l’incontro a Soliera con lo scrittore Valerio Varesi, dal titolo “Licenza di sparare. I fatti di Reggio Emilia” (mercoledì 30 settembre, ore 21 Nuovo Cinema Teatro Italia). A Campogalliano la Festa apre con l’autrice Giulia Fazzi e l’incontro “Il lato oscuro della provincia italiana” (giovedì 1 ottobre, ore 21 piazza Castello). A Carpi l’evento inaugurale è con Michele Serra e la sua lettura “Perché si ha ancora la voglia di raccontare” seguita da una conversazione con Chiara Galeazzi (venerdì 2 ottobre, ore 18.30 tenda di piazzale Re Astolfo). Lella Costa sceglie Novi di Modena per il suo monologo “La Fata”, evento di chiusura (domenica 4 ottobre, ore 21 Sala Civica E. Ferraresi).

Quello della Festa del Racconto è un palinsesto fatto di una realtà mai virtuale, pensato per ogni età, con proposte di letture, laboratori creativi e progetti originali per i più giovani, che vuole abbracciare tutto il territorio dell’Unione Terre d’Argine per entrare nei cortili, nei palazzi, nelle piazze, nei cinema, nelle biblioteche e in luoghi significativi dei quattro comuni coinvolti: l’elenco completo degli appuntamenti è disponibile sul sito www.festadelracconto.it

“L’aspirazione della Festa del Racconto – spiega Sonia Folin, ideatrice del programma – è creare le condizioni per far nascere l’incanto, la scintilla che si accende tra il pubblico e il palcoscenico, fra tematiche della contemporaneità e patrimonio del passato. Nel costruire il programma di questa ventunesima edizione abbiamo inserito dialoghi, presentazioni, reading, concerti e registrazioni di podcast dal vivo, per rappresentare parte di ciò che di più appassionante e innovativo si è pubblicato quest’anno. Con uno speciale omaggio a tre anniversari letterari”.
“Questa edizione – sottolinea Riccardo Righi, sindaco del Comune di Carpi – rafforza la visione culturale della Festa del Racconto, che in ventuno anni ha saputo costruire uno spazio sempre più ampio e plurale di conoscenza, divulgazione e confronto. Racconto e letteratura incontrano nuovi linguaggi, capaci di parlare a generazioni diverse, che si ritrovano sotto il tendone di piazzale Re Astolfo e nei nostri luoghi della cultura, sempre più vivi e attrattivi. Un lavoro di promozione della lettura e dell’ascolto che prosegue durante tutto l’anno grazie alla Biblioteca Loria e al suo personale, che ringrazio per il lavoro, alle associazioni e ai partner che contribuiscono alla realizzazione di questa straordinaria manifestazione”.


La Festa del Racconto è realizzata grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Regione Emilia-Romagna. È organizzata dalle Biblioteche di Carpi in collaborazione con la Fondazione Campori, gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.

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