Biancoenero edizioni: l’estate e Il citofono

Sara Piazza e Dido per una storia di cambiamenti. Sempre ad alta leggibilità

Estate. Il mondo di Alice si ferma. “Non esiste una ragazzina più sfortunata di me”, si lamenta, costretta da un’improvvisa mononucleosi a passare le vacanze chiusa in casa. Comincia così Il citofono, nuovo libro della collana Zoom di Biancoenero edizioni. La storia, firmata da Sara Piazza con le illustrazioni di Dido (Aldo Di Domenico), è la miscela perfetta di un’estate anomala ma quanto mai da ricordare: le vacanze pianificate, poi l’arrivo della febbre, la stanchezza, lo stop forzato, la solitudine, il reinventarsi e il colpo di scena.

Sola e annoiata, Alice troverà nel citofono un ponte con il mondo esterno. Dapprima sarà la curiosità a spingerla: i rumori, le voci, i suoni della strada si lasceranno ascoltare in modo inconsapevole; con il passare dei giorni, poi, Alice vorrà inserire la sua voce tra lo strepitio del “fuori”. Saranno Le favole al telefono di Gianni Rodari a dare forma a quella parola che la ragazza cercava. In strada, vicino a quel rettangolo di acciaio, si è formato un piccolo capannello di curiosi. Ogni giorno, alle 10, Alice comincia la lettura e quel citofono diviene connettore e antidoto.

In quel piccolo mondo, fatto di anziani e curiosi uditori, c’è anche Tommaso, un ragazzo attento e misterioso. Tommaso farà sentire la sua voce, il suo modo strano di pronunciare la S, la sua maniera singolare di interessarsi ad Alice oltre le storie che legge. In lei, intanto, si innesterà la curiosità, crescerà il desiderio di sapere di più su quel coetaneo che presto cambierà quartiere e scuola. Quando la febbre sarà sparita e la porta di Alice si aprirà, ci sarà il mare ma, con il ritorno, la missione di Alice diverrà quella di dare un volto e delle sembianze a quel ragazzo che ha riacceso in lei una nuova luce.

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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