LetterAltura 2014: le montagne scritte.

LetterAlturaVERBANIA – Torna, anche quest’anno, il classico appuntamento con la letteratura di montagna e di viaggio che trova la sua splendida cornice tra le valli del Verbano. Quest’anno la manifestazione LetterAltura, giunta alla sua ottava edizione, si terrà dal 26 al 29 giugno a Verbania, dal 5 al 5 luglio a Domodossola e il 13 luglio ad Ameno e Miasino, sul Lago d’Orta. Un festival itinerante, che ogni anno coinvolge varie località della provincia e che espone tutti i suoi gioielli.
Quest’anno 55 eventi, più di 60 ospiti nazionali e internazionali, tra i quali l’antropologo Marco Aime, la scrittrice per bambini Chiara Carminati, la scrittrice mozambicana Amilca Ismael, lo scrittore Davide Longo, il fumettista Ugo Bertotti, gli alpinisti Manolo e Nives Meroi. Tutti gli eventi, dalla mattina alla sera, saranno organizzati tradizionalmente in sei percorsi tematici, che quest’anno avranno un particolare punto focale nel continente africano, senza dimenticare la montagna come ricerca essenziale e imprescindibile dell’evento: Alpinismo, Rifugi e architettura alpina, La pecora, Il fumetto/reportage, Destinazione Africa: viaggio verso il futuro, Le vette della scienza.
Un apposito spazio, con attività e laboratori, sarà dedicato ai bambini, ospiti d’onore, come ogni anno, del Festival che unisce il fascino dei luoghi vicini alle suggestioni degli orizzonti lontani.
Cliccando qui, l’intero programma dell’evento.

Informazioni su Giulio Gasperini

Laureato in italianistica (e come potrebbe altrimenti), perdutamente amante dei libri, vive circondato da copertine e costole d’ogni forma, dimensione e colore (perché pensa, a ragione, che faccian anche arredamento!). Compratore compulsivo, raffinato segugio di remainders e bancarelle da ipersconti (per perenne carenza di fondi e per passione vintage), adora perdersi soprattutto nei romanzi e nei libri di viaggio: gli orizzonti e i limes gli son sempre andati stretti. Sorvola sui dati anagrafici, ma ci tiene a sottolinare come provenga dall’angolo di mondo più delizioso e straordiario: la Toscana, ovviamente. Per adesso vive tra i 2722 dello Zerbion, i 3486 del Ruitor e i vigneti più alti d’Europa.
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