Appuntamenti: Roma come non l’avete mai vista

“Di necessità virtùal tour” con Ilaria Pagani

Redazione
ROMA
– Tre appuntamenti per ammirare Roma come non l’avete mai vista. L’occasione è Di necessità virtùal tour, il viaggio ideato e voluto da Radici nel mondo con la guida di Ilaria Pagani.
Dall’Ara Pacis di Augusto spiegato nei suoi colori, simbologie e aneddoti (appuntamento venerdì 15 maggio) all’esplorazione delle più celebri e affascinanti statue dei Musei Capitolini: la Lupa, Bruto, Marco Aurelio, Commodo, Costantino e Le Veneri (venerdì 22 maggio). Il percorso continuerà il 29 maggio con Visioni d’Oriente. Il Museo Gregoriano Egizio del Vaticano per l’ultimo appuntamento. La visita virtuale si muoverà tra i misteri d’Egitto e il fascino dei culti isiaci . Il programma è curato da Ilaria Pagani, Storico dell’arte – Vicedirettore di “Studi sull’Oriente Cristiano”.

Perché un tour virtuale? ll distanziamento sociale imposto dalla pandemia ha prodotto un’improvvisa accelerazione dell’attuale processo di trasformazione digitale dalla quale la cultura non deve rimanere esclusa.
Utilizzando gli strumenti di web conference e realtà virtuale Ilaria Pagani ci accompagnerà alla scoperta di questi tre luoghi straordinari. Nessuna voce o video registrato, ma la presenza della guida, perché crediamo che durante un tour il rapporto umano sia un elemento da salvaguardare, anche da remoto.
L’obiettivo non è quello di sostituire con i “virtual tour” l’esperienza reale, ma quello di continuare un percorso di riscoperta del nostro patrimonio culturale nell’attesa di poter riprendere a viaggiare, l’obiettivo è alimentare i nostri interessi e la nostra fame di conoscenza e la promozione del turismo culturale in Italia.

Il progetto di Radici nel Mondo

Un diverso modello di aggregazione sociale che, per necessità, non può più guardare ai grandi raggruppamenti, alle file e agli spazi densamente occupati e ci pone davanti alla sfida di ripensare in toto la fruizione dei beni storico-artistici. Il futuro ci riserva forse un nuovo modello di cultura che non sia solo di puro consumo di massa, ma che riparta dalla conoscenza e apprezzamento di quanto il nostro paese offre a tutto il mondo.
Il progetto nasce dalla necessità di continuare a vivere, progettare, studiare e scoprire, ma utilizzando gli strumenti che la moderna tecnologia ci concede e che in un frangente come questo diventano imprescindibili.
Non avremo, per un lasso di tempo abbastanza lungo, la possibilità di costituire gruppi per iniziative associative “in persona” ma, facendo tesoro di questa esperienza torneremo a gioire di un ritmo più sereno e sostenibile sia esso virtuale che reale. Gli strumenti virtuali contribuiscano ad allargare l’accessibilità al patrimonio culturale. Pensiamo a chi vorrebbe conoscere la storia e l’arte italiana ma non ha le disponibilità economiche per viaggiare, a tutti coloro che hanno problemi di deambulazione, a chi non è riuscito a raggiungere l’Italia, ma non vuole perdersi il gusto della scoperta delle nostre bellezze; pensiamo alla promozione del nostro patrimonio culturale all’estero. Raccontare la bellezza sarà un piacere che travalicherà i nostri confini.
Il distanziamento sociale determina la necessità di utilizzare nel migliore dei modi gli strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione. Il mondo dell’istruzione e dell’università è già partito e si è attrezzato per sopperire alla chiusura delle strutture, attraverso le video lezioni; lo Smart Working è entrato nelle nostre case per sopperire alla chiusura degli uffici e probabilmente nelle nostre case rimarrà. Il mondo della cultura deve attrezzarsi per non rimanere inattivo. Le applicazioni a nostra disposizione ci danno ora e ci daranno in futuro la possibilità di costruire itinerari turistici, senza la necessità di eccessivi raggruppamenti. La guida ha già oggi la possibilità di connettersi con voi in remoto e, attraverso un’applicazione, può accompagnare un gruppo di persone alla scoperta di un’opera, di un luogo, stabilendo connessioni tra le immagini proposte, mantenendo al contempo la possibilità del rapporto umano che sempre in questo campo ha fatto la differenza. Sono indispensabili quindi alcuni strumenti come un’ottima connessione, uno smartphone e una App.

Dettagli del progetto Radici nel Mondo
Il progetto si divide in tre canali.
1 – Il primo, relativo al periodo di lockdown con maggiori restrizioni, che non concede la libera circolazione né le visite ai musei.
2 – Il secondo, relativo al periodo della ripresa dove vengono tolte le maggiori restrizioni, ma viene richiesta la distanza di sicurezza e il non formarsi di gruppi numerosi. Questa seconda fase potrebbe durare per diverso tempo.
3 – Quando tutto tornerà alla normalità e potremo spostarci liberamente dentro e fuori dai luoghi della cultura, manterremo questo tipo di esperienza come una opzione, una libera scelta, per chi voglia una visita virtuale prima (o dopo) di effettuarne una reale, da solo o in compagnia; questa opzione permetterà approfondimenti per gli studenti di ogni ordine e grado e di mantenere i costi molto bassi in previsione di un periodo di crisi economica, crisi che non vogliamo diventi della cultura italiana.

Info e costi

La visita guidata si svolgerà sulla piattaforma ZOOM, in diretta, con la nostra Guida. Al momento della prenotazione si riceverà una mail con tutte le istruzioni per partecipare.
Il costo complessivo è di 15 € e comprende 3 tour virtuali e la tessera associativa del 2020

QUI Prenotazioni e info

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