"I promessi conviventi", la storia di un amore storico nel XXI secolo

Giulia Siena
ROMA
“Ora dovete sapere che nella sua attività di agente immobiliare, don Gongolondio aveva in progetto di far firmare un contratto di locazione a una giovane coppia che aspirava, una volta affittata la casa, a convivere: oggi infatti non va più di moda sposarsi, ci si limita a stare sotto lo stesso tetto, come se la famiglia potesse essere sostituita da articoli e norme sulla coabitazione. Si trattava di due giovani di buona morale, Renzo Travaglino e Lucia Mondina.”
“I Promessi Conviventi”, recentemente pubblicato dalle Edizioni Il Ciliegio , è la rivisitazione de “I Promessi Sposi” dall’irriverente penna di Roberto Bianchi. I personaggi del romanzo storico di Alessandro Manzoni, vengono attualizzati: trasportati nel XXI secolo, Renzo e Lucia devono combattere contro le difficoltà della vita quotidiana, i caotici ruoli sociali e le prepotenze dei “nuovi ricchi”. Allora procedendo nella lettura incontriamo l’opposizione di don Cattivigo, gli ostacoli burocratici dei due innamorati, le vendette di Gongolondio, le manifestazioni di Renzo e le difficoltà lavorative ed economiche dell’attuale società.
Con uno stile acuto, satirico e un po’ amaro, Roberto Bianchi racconta l’amore ai tempi degli imprenditori e delle star televisive, senza dimenticare la sostanza che ha reso immortale il romanzo storico più conosciuto al mondo.
Sicuramente una favola reale, ma forse un po’ troppo complicata per bambini dai 9 anni; aspettiamo almeno gli 11 anni per far conoscere ai giovani lettori “I Promessi Conviventi”.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *