La Valle d’Aosta è una Valle di libri.

La valle dei libriSAINT-VINCENT – La Valle d’Aosta, il 10 e l’11 agosto, si trasformerà nella Valle dei libri. Al Centro Congressi di Saint-Vincent, infatti, si svolgerà la Fiera del libro: due giorni di presentazioni e di incontri, di autori e di lettori a incrociarsi, rovistare, sfogliare, interrogarsi. Nata dalla collaborazione tra la casa editrice Elmi’s World, il Comune di Saint-Vincent, il Consorzio del Turismo, InSaintVincent, Medeo, Icaffeculturali e RadioLibro e Il Salone Internazionale del Libro di Torino, la fiera è dedicata ai piccoli e medi editori: dopo l’oramai tradizionale Festival della parola, Babel, l’offerta letteraria e culturale della Valle d’Aosta si arricchisce di un nuovo esperimento.
Gli espositori, circa una ventina, apriranno dalle 10 alle 21:30 del sabato e dalle 10 alle 19 della domenica. In Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto e lungo la centrale via Chanoux si terranno presentazioni di libri con tantissimi autori, tra cui Alberto Figliolia, Pee Gee Daniel, Roberto Centazzo e Fabio Pozzo, Alessandra Perotti, Paolo Groppo, Amos Cantabria, Sandro Salini, Alessandro Marchetti, Sergio Scipione, Maria Cristina Calzavara, Antonella Polenta, Kiwani Dolean, Marco Gindro e Claudio Morandini. Ad accompagnare, anche degustazioni di prodotti tipici e le attrattive che Saint-Vincent, la Riviera delle Alpi, ha da offrire, dal casino alle nuovissime terme.
Alle 21:30 del sabato si terrà invece una conferenza dal titolo “La vita nel medioevo”, alla quale parteciperanno Ezio Gerbore, insegnante e medievalista, la scrittrice Susanna Berti Franceschi e il disegnatore e rilevatore archeologico Francesco Corni.
Il fittissimo programma della manifestazione si può seguire alla pagina facebook: LaValleDeiLibri

Informazioni su Giulio Gasperini

Laureato in italianistica (e come potrebbe altrimenti), perdutamente amante dei libri, vive circondato da copertine e costole d’ogni forma, dimensione e colore (perché pensa, a ragione, che faccian anche arredamento!). Compratore compulsivo, raffinato segugio di remainders e bancarelle da ipersconti (per perenne carenza di fondi e per passione vintage), adora perdersi soprattutto nei romanzi e nei libri di viaggio: gli orizzonti e i limes gli son sempre andati stretti. Sorvola sui dati anagrafici, ma ci tiene a sottolinare come provenga dall’angolo di mondo più delizioso e straordiario: la Toscana, ovviamente. Per adesso vive tra i 2722 dello Zerbion, i 3486 del Ruitor e i vigneti più alti d’Europa.
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