"I libri? Spediamoli a scuola!" davanti ai Parlamentari perché crescere lettori è una responsabilità di tutti

ROMA Oggi dalle 13 alle 18 Piazza Montecitorio sarà invasa da “I libri? Spediamoli a scuola!”, la campagna promossa da Sinnos editrice. “I libri? Spediamoli a scuola!” è un segno. Piccolo ma concreto. E, soprattutto, significativo: perché crescere lettori è una responsabilità di tutti. Perché senza libri che raccontino il mondo, difficilmente le tante giuste battaglie potranno essere vinte.
Per questo è stato creato un circolo virtuoso  tra librerie, scuole e cittadini per portare libri nelle scuole che vogliono lavorare con la biblioteca scolastica ma che non hanno fondi per realizzarla. Oltre 60 librerie indipendenti su tutto il territorio nazionale si stanno gemellando con le scuole per sostenere e consolidare le biblioteche di istituto.
Più di 900 libri di tanti editori diversi sono stati già acquistati e spediti alle scuole.
Il 4 Maggio Parlamentari e cittadini sono invitati a diventare azionisti di biblioteche convinti che la scuola sia uno dei luoghi privilegiati per i libri e per la lettura; convinti che libri e lettura siano fondamentali per la crescita della persona, per la costruzione di individui preparati, consapevoli e responsabili;  consapevoli della grave mancanza di biblioteche scolastiche e di spazi adeguati per promuovere libri e lettura nelle scuole italiane. Durante il corso della giornata si alterneranno in Piazza letture animate e momenti musicali. In tempo reale sarà possibile seguire su Anobii il costituirsi delle biblioteche scolastiche grazie ai titoli acquistati durante la giornata.
In Piazza Montecitorio sarà possibile diventare azionisti di una biblioteca acquistando presso la libreria itinerante Ottimomassimo, libri per le scuole selezionate per questa occasione, scelte come rappresentanti di un bisogno di libri diffuso in tutto il Paese: la scuola primaria di Pontedassio, della comunità montana Valle Impero e Valle Arroscia (Imperia), l’Istituto comprensivo Francesca Morvillo di Roma, l’Istituto Comprensivo G. Patroni, di Pollica (Salerno.
Tutti gli editori sono coinvolti nella campagna, in relazione alle scelte dei librai e delle scuole.
Sul sito I Libri? Spediamoli a scuola è possibile consultare le numerose adesioni di associazioni, scrittori, editori, personaggi dello spettacolo, politici e cittadini.
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