Microfoni aperti per “Il giornalista radiofonico”

recensione di Stefano Billi a Il giornalista radiofonicoStefano Billi
ROMA – La radio possiede un’innegabile fascino: sarà perché riesce a trasmettere voci e suoni fino agli angoli più remoti del globo, sarà perché attraverso l’etere le parole si tingono di magia e curiosità; ma, comunque, la radio ha il suo fascino, che la contraddistingue da ogni altra forma di comunicazione e la rende unica tra tutti i mass media esistenti. Anche la professione dello speaker radiofonico possiede un’innegabile fascino: quanti, infatti, hanno sognato di essere quelle amabili voci che, davanti ad un microfono, incantano gli ascoltatori e costruiscono, attraverso le parole, immagini e sensazioni? Per tutti i sognatori di una delle professioni più belle al mondo, è in libreria il testo di Patrizia Simonetti – per Armando Editore – intitolato “Il giornalista radiofonico. Istruzioni per l’uso”, un concentrato di un centinaio di pagine circa dove sono svelati numerosi trucchetti per intraprendere al meglio non solo la professione dello speaker, ma anche quella del giornalista radiofonico.

Il libro, infatti, si presenta come un vademecum adatto a tutti quelli che, trovandosi alle prime armi, vorrebbero intraprendere la carriera radiofonica, ma che non conoscono i pro e i contro di questa professione. E proprio nell’intenzione di essere un manuale, da leggere costantemente per apprendere al meglio tutti i cosiddetti “ferri del mestiere”, si pone lo stile narrativo dell’autrice, che brilla per sincerità e schiettezza, presentando senza malizia alcuna gli aspetti positivi e negativi di chi sceglie di dedicarsi al settore professionale l’informazione. Inoltre, il modus scrivendi della Simonetti si evidenzia per una semplicità e linearità che rendono l’approccio alla pagina veloce e scorrevole, ma al contempo sicuramente coinvolgente ed estremamente comprensibile. Insomma, ogni riga del libro riesce a penetrare nella mente del lettore, che con poco tempo può far propri tutti quei preziosissimi consigli sul giornalismo radiofonico.

Quest’opera fornisce al lettore molteplici spunti teorici su numerose tematiche inerenti il lavoro all’interno di una radio, e permette inoltre a chi legge di familiarizzare con termini, espressioni e nozioni che sono di frequente utilizzo da parte di chi è chiamato a parlare al microfono. Insomma, per tutti coloro che ambiscono a diffondere la propria voce nell’etere – tanto come speaker, quanto come giornalista – il libro di Patrizia Simonetti rappresenta di sicuro il giusto approccio iniziale al lavoro radiofonico, per apprendere con facilità ed immediatezza quelle conoscenze basilari che tuttavia divengono indispensabili per poter svolgere ogni possibile conduzione all’interno di una radio.


Informazioni su Stefano Billi

Laureando in Giurisprudenza, legge montagne di carta sin da quando era cucciolo, avviato alla lettura da una famiglia con la passione per le parole stampate. Affamato di romanzi, fumetti, saggi, riviste, consuma gli occhiali e le ore notturne sui libri, che adora leggere ad alta voce. Amante delle belle copertine e delle impaginazioni agevoli, predilige testi ben lavorati. Lettore per scelta, sa già quale libro portarsi nell'altra vita, nel caso non dovesse trovare buona compagnia.
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Un commento

  1. Grazie Stefano! Una recensione bellissima!

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