“Storie che tornano”: i racconti di vite che tentano ancora

Storie che tornano_CHRLGiulia Siena
PARMA “Dicono che è bello tutto ciò che torna. Ancora più bello se pensavi che non sarebbe tornato più”. Le storie, invece, tornano e lo fanno con tutta la forza delle parole e delle emozioni. Diciassette racconti di altrettanti appassionati di letteratura, compongono Storie che tornano, il libro curato da Bruna Graziani e pubblicato da Kellermann lo scorso maggio.

Le storie di questa raccolta sono vite che si incontrano tutti i giorni: le problematiche lavorative di una giovane laureata alle prese con la pulizia di pavimenti e scaffali in un negozio di detersivi (“Bolle Blu” di Antonella Bergamasco); un viaggio in solitaria alla ricerca di immagini da catturare prima che la violenza della natura porti via tutto (“La seconda volta” di Rainalda Torresini); la sofferenza della perdita e la consapevolezza di un nuovo inizio (“Un giorno nuovo” di Michela Pitteri); le stagioni che si alternano cadenzate dall’attesa di una bambina dell’arrivo della propria mamma (“La seconda volta all’Istituto Marino” di Ferdinanda Salvini; oppure la caducità di un sogno, di un incontro fatto in un battello (“Degli occhi non saprei che dire” di Antonio Varchetta); e ancora altre.
Le vite che si intrecciano in questi racconti hanno – o aspettano – una seconda chance, una nuova possibilità per mettersi alla prova, migliorare, amare di più, amare diversamente, guardare meglio, provarci ancora, non sprecare il tempo, vivere con più audacia, parlare ancora, non parlare più, scegliere di andare, scegliere il silenzio, mettere da parte le paure o i freni quotidiani.

Le vite qui raccolte tentano: una nuova strada, un nuovo sogno, un’altra possibilità.

 

Racconti di Anna Maria Moro, Antonella Bergamasco, Claudia Arcolin, Antonio Varchetta, Federico Cassandrin, Ferdinanda Salvini, Giuliana Di Chiara, Leila Bordin, Luca Antonello, Luisa Stazzer, Maria Lorello, Michela Pitteri, Mirco Stefan, Paolo Tadolini, Rainalda Torresini, Sandra Moretto, Sissi Decorato.

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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