L’orma: “Vite coniugali”, l’atteso ritorno di Bernard Quiriny

Giulia Siena
PARMA
Bernard Quiriny (classe 1978) si è fatto conoscere in Italia con La biblioteca di Gould (Premio Salerno Libro Europa) e ora torna – attesissimo – con Vite coniugali. Il libro, pubblicato da qualche settimana da L’orma Editore, è una raccolta di racconti al limite del verosimile. La scrittura di Quiriny, infatti, attrae per il suo piglio svelto e coinvolgente ma sono le trame – di volta in volta, di racconto in racconto – a stupire: storie di convivenze e sopportazioni, fascinazioni e allontanamenti, viaggi e ritorni.

Quiriny, attraverso i suoi quasi venti racconti, ci trascina in vite solitarie, tra sfide divertenti e finali paradossali. Ne Il club dei sedentari entriamo in un gruppo di pigri senza speranza che, pur di cambiare rotta, indice una competizione per viaggiare più a lungo e il più lontano possibile. Se spostarsi per alcuni è un problema, per altri – come i protagonisti di Trucchetto o Usus, fructus – il viaggio è sinonimo di avventura: conoscere altri nomadi e lasciarsi coinvolgere in trucchi al limite dell’assurdo e dell’illegale. Oppure condividere la propria proprietà, oltre che gli usi e i costumi, di un popolo lontano. Nelle parole di Quiriny anche il paradiso può nascondere tranelli e l’inferno non è mai così male.

In Vite coniugali le storie si susseguono e l’autore francese, come un moderno novelliere o cantastorie, diletta il lettore con l’arguzia dei suoi personaggi, lo sberleffo e il paradosso.






Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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