Feminism, seconda edizione della Fiera dell’editoria delle donne. A Roma dall’8 al 10 marzo

ROMA – Secondo annuale appuntamento per Feminism, unica Fiera dell’editoria delle donne in Italia, che si inaugura l’8 marzo, all’insegna della festa e del confronto sempre con ingresso gratuito.

Dopo il grande successo dell’anno scorso mediatico e di pubblico, arrivano tre intensi giorni di incontri ed eventi alla Casa Internazionale delle Donne (via della Lungara, 19) di Roma, in piena sintonia con lo sciopero femminista e per ribadire lo stato di agitazione permanente “La Casa Siamo Tutte”.
La seconda edizione, con ospiti di calibro nazionale e internazionale, segue un filo conduttore, “Passa le parole”, che vuole sottolineare quanto i libri trasmettano saperi, per creare confronti di genere e culture.

Madrine d’eccezione la scrittrice pluripremiata Michela Murgia e la storica statunitense Max Dashu attivista femminista e fondatrice nel 1970 dei Suppressed Histories Archives e Vandana Shiva la teorica più nota dell’ecologia sociale, fisica quantistica ed economista militante ambientalista, che taglieranno il nastro alle ore 14.00 di venerdì 8 marzo. All’inaugurazione saranno presenti anche Marco Zapparoli (Presidente ADEI) e Luisa Ricaldone (Presidente SIL).
Un calendario fitto di eventi costruito in sintonia con le settanta Case Editrici partecipanti, come Donzelli, ManifestoLibri, Manni, Luciana Tufani e Venexia con la sua recente traduzione di Streghe e pagane. Le donne nella religione popolare europea di Max Dashu.

Quest’anno diverse le case editrici che si rivolgono al pubblico dei più giovani: insieme a Settenove e a Sinnos, che porta in Fiera la straordinaria storia di Jella Lepman, Matilda, Orecchio acerbo e Nube Ocho. E tra le autrici anche un’inedita Ada Gobetti con Storia del gallo Sebastiano delle Edizioni di Storia e Letteratura, presentato da Goffredo Fofi.
Entra in Fiera per la prima volta Marcello Baraghini, uno dei primi editori in Italia a pubblicare libri sulle disparità di genere, con Strade Bianche di Stampa Alternativa. Fra gli editori che affrontano lo spinoso e purtroppo attuale tema della violenza contro le donne, Edizioni SEB27 presenta Femminicidio e violenza di genere di Maria Concetta Tringali.
Spicca dalla collana “Sessismoerazzismo” di Ediesse, la presentazione di Uomini che pagano le donne di Giorgia Serughetti e Le parole e i corpi. Scritti femministi di Maria Luisa Boccia. Nottetempo ci parla di Disobbedienza di Naomi Alderman con Anna Segre e Evelina Meghnagi, mentre Il Dito e la Luna propone Il paese di calce di Bibi Tomasi a cura di Margherita Giacobino e Pat Carra. Presente anche Edith Bruck con il suo Versi Vissuti. Poesie (1975-1990) edito dalla casa editrice CEUM (Centro Edizioni Università di Macerata). E con scritti poetici si propone la collana Le Ginestre in … edite della Herold Edizioni

Feminism propone tre interessanti e attualissimi “Focus” su cui riflettere insieme, i primi due curati da Anna Maria Crispino, il terzo da Stefania Vulterini in collaborazione con Isabella Peretti e Nadia Pizzuti.

Il primo coordinato da Maria Vittoria Vittori, è dedicato all’editoria dell’infanzia e dell’adolescenza: “Piccole ribelli crescono”, nella convinzione che soprattutto alle bambine di oggi e donne di domani dobbiamo “passare parole” ricche di esperienze e saperi. A seguire l’inaugurazione della mostra delle tavole illustrate dal libro Lei, Vivien Maier con Cinzia Ghigliano che spiega il rapporto tra testo e immagine.

Il secondo Focus è un’incursione nell’analisi dei linguaggi dove le parole e i generi si amalgamano felicemente: il fumetto, le serie Tv e la graphic novel. “Laboratori dell’immaginario” perché soprattutto attraverso i media più diffusi si formano opinioni, culture e costumi. Tra le altre, Titti Marrone affronta il tema su la serie Tv da L’amore molesto di Elena Ferrante e Simona Poidomani autrice di Numeri e poesia, ci narra la biografia illustrata di Ada Byron.

Il terzo Focus coordinato da Lidia Curti sarà dedicato all’“Afrofuturismo femminista” e indaga nell’immaginario narrativo, artistico o musicale i temi della differenza sessuale e di genere, della migrazione odierna e della devastazione del pianeta; con interventi di Maria Rosa Cutrufelli e Igiaba Scego e proiezioni di video artistici e clip afrofuturisti femministi e la cantante Karima 2G.

Infine, di grande attualità gli incontri tematici “Nutrimenti” curati da CLN (Concorso Lingua Madre) e SIL (Società Italiana delle Letterate), dove emerge Linguaggi dell’esperienza femminile – Disturbi alimentari, donne e scrittura dall’Unità al miracolo economico di Francesca Calamita per le edizioni Il Poligrafo, e una tavola rotonda sul Femminismo digitale a cura de L’Iguana in collaborazione con Non Una Di Meno.

La presentazione del numero speciale di “Leggendaria” sarà l’evento conclusivo della Fiera: a discutere di “Ma che rabbia” ci saranno, oltre alle autrici del fascicolo, la scrittrice Lidia Ravera, la filosofa Antonella Fimiani e la giornalista Angela Azzaro.

La Casa Internazionale delle Donne, con le sue molte e bellissime sale e gli spazi comuni: cortili e giardini, ristorante, bar e biblioteca, offre al pubblico un ambiente diversificato e confortevole nel cuore di Trastevere in cui incontrare libri, autrici e coraggiose case editrici. Un luogo straordinario, dove le donne vivono e trasmettono saperi e che ancora oggi è a rischio di chiusura. E noi invece, vogliamo continuare a esserci.

Feminism è stata realizzata e organizzata da Giovanna Olivieri e Maria Palazzesi dell’Associazione Archivia, Anna Maria Crispino della rivista “Leggendaria”, Marina Del Vecchio della Casa Internazionale delle Donne e Stefania Vulterini della collana “Sessismoerazzismo” di Ediesse. Iacobellieditore e ADEI (Associazione degli Editori Indipendenti), SIL (Società Italiana delle Letterate) ne sono i sostenitori.

Orari di apertura al pubblico:
Venerdì 8 marzo 14.00-20.00
Sabato 9 marzo 10.00-20.00
Domenica 10 marzo 10.00-20.00

Consulta QUI il Programma completo di Feminism 2019

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