Bonfirraro: “La scelta di Lilian” di Marcella Spinozzi Tarducci

Daniela Distefano
CATANIA
“Mentre l’aereo sorvolava di nuovo le Alpi e si avvicinava alla Toscana e poi a Firenze, Lilian non guardò fuori dal finestrino. Con la testa appoggiata allo schienale e con gli occhi chiusi, pensava alla sua vita passata e più ancora a quella futura. Cosa avrebbe fatto ora che sapeva? Come avrebbe sistemato la sua vita? Il pensiero di Alberto, e della sua bottega dove spendeva la maggior parte delle sue giornate, e del piccolo borgo alla periferia di Firenze, tutto le appariva squallido e senza senso. Si salvava solo l’affetto dei suoi figli, i quali però la legavano in modo inequivocabile ad Alberto che lei voleva lasciare”.
Un luogo ameno dell’Umbria, poi Firenze, infine l’Inghilterra. Lilian percorre rotte singolari per ritrovare se stessa. Affamata di amore, in mezzo alle bufere della vita, questa giovane donna si reinventa, si trasforma, per scoprire la sua vera stella, il suo destino nascosto, la terra a cui appartenere per sempre. Protagonista del romanzo La scelta di Lilian (Bonfirraro) di Marcella Spinozzi Tarducci è una vittima che parte da zero per conquistarsi una porzione di felicità.

Lilian subisce violenza domestica sin da piccola, ingoia bocconi amari fino a quando non si ribalta la sorte malvagia che la teneva in pugno. Non sarà il marito Alberto l’artefice di questa evoluzione, non saranno nemmeno i figli Francesca e Tommaso, che però lei ama più della sua stessa carne, non sarà il successo come parrucchiera, mestiere che lei adora, sarà, piuttosto, una rivelazione, un dispiegamento della verità a darle il coraggio di invertire il cammino, e compiere una scelta di trapasso.

Lilian scopre di avere un padre che non è quello che l’ha martoriata per anni. Il suo vero papà vive lontano, è inglese, e lei lo vuole maledettamente conoscere. Fa di tutto per sapere chi sia e per incontrarlo. In un crescendo di sviluppi, salite e discese all’inferno, Lilian prevarrà sul nefasto passato che la ossessiona.

La scelta di Lilian è un romanzo ispirato a una storia vera, accaduta in Toscana nel secolo scorso e che, nonostante questo, è oggi ancora di grande attualità.


Marcella Spinozzi Tarducci è nata in Umbria e ha vissuto prevalentemente in Toscana. Laureata in Lingue e Letterature straniere all’Università di Firenze, ha insegnato negli Istituti statali in questa stessa città. Pittrice autodidatta, ha esposto in importanti gallerie fiorentine e ha collaborato con la casa editrice Valmartina di Firenze come compilatrice e illustratrice di testi scolastici. Ha studiato, inoltre, pianoforte al Conservatorio Cherubini di Firenze, sezione distaccata di Pistoia. Amante della scrittura da sempre, ha ricevuto importanti riconoscimenti per la poesia a Chiavari e a Firenze e, nel 2010, ha vinto il Fiorino d’Oro per la narrativa inedita al Premio Firenze Europa con il racconto Giulia. Nel 2010 ha esordito con il suo primo romanzo autobiografico, Sono ancora io. Il successo arriva col suo secondo libro, edito da Bonfirraro, Racconti da spiaggia, che la farà conoscere al grande pubblico, e col suo secondo romanzo Solitudini Parallele, edito anche da Bonfirraro, che ha ricevuto, nel 2015, il Premio del presidente della giuria al Premio Firenze Europa.
La scelta di Lilian è il suo ultimo romanzo.

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