La Natura che ci circonda e ci innamora.

Giulio Gasperini§
AOSTA – Questo prezioso libro cartonato, edito da Edizioni Lapis, è molto più di un libro: è uno strumento di esercizio e di stimolo visivo. Con le illustrazioni di Raffaella Castagna, La natura consiste in una serie di quadretti con fogli scorrevoli di figure realizzate in bianco e nero, a forte contrasto, con qualche inserzione di colore, per stimolare le capacità visive e associative delle più piccole e dei più piccoli.

Ci sono tante coppie, tra immagini e parole, tutte prese dalla natura: i fogli si sfilano, si possono ricomporre nelle cornici, si possono collegare e analizzare, esplorare ed evocare. Si tratta di un esercizio potente e riflessivo, che permette di riflettere su vari aspetti della natura, dagli animali alle manifestazioni meteorologiche. Si lavora sulla lettura, sull’abbinamento, sulla percezione visiva. Si lavora sull’innamoramento che la natura riesce a procurare sulla persona, sul piacere della scoperta, sulla voglia di trovare le combinazioni.

Questo di Edizioni Lapis, è un libro che lavora sulla fisicità dell’oggetto stesso, sulla sua manipolazione perché, come sosteneva Maria Montessori, è con le mani che si impara, principalmente.

Le mani servono a creare, di volta in volta, questo libro, attraverso l’attivazione di vari sensi: perché si impara così, facendo esperienza con il corpo; non soltanto quando si è bambine o bambini, ma per tutto il tempo della nostra vita.

Informazioni su Giulio Gasperini

Laureato in italianistica (e come potrebbe altrimenti), perdutamente amante dei libri, vive circondato da copertine e costole d’ogni forma, dimensione e colore (perché pensa, a ragione, che faccian anche arredamento!). Compratore compulsivo, raffinato segugio di remainders e bancarelle da ipersconti (per perenne carenza di fondi e per passione vintage), adora perdersi soprattutto nei romanzi e nei libri di viaggio: gli orizzonti e i limes gli son sempre andati stretti. Sorvola sui dati anagrafici, ma ci tiene a sottolinare come provenga dall’angolo di mondo più delizioso e straordiario: la Toscana, ovviamente. Per adesso vive tra i 2722 dello Zerbion, i 3486 del Ruitor e i vigneti più alti d’Europa.
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