Marina Café Noir, il Festival delle letterature applicate a Cagliari fino al 6 settembre

mcn_nu_2015CAGLIARI –  Alle infinite suggestioni della Libertà – così come cantava Fabrizio De André nel brano ‘Se ti tagliassero a pezzetti – al suo ruolo, al suo fascino è dedicato Marina Café Noir, Festival di letterature applicate, in programma a Cagliari fino al 6 settembre.
Cinque giorni di Festival con 50 appuntamenti tra letture, musica, proiezioni, concerti e incontri; oltre 100 ospiti, 7 mostre, più di 60 collaboratori e 40 volontari per la tredicesima edizione del Festival in cui la protagonista, appunto, sarà la Libertà, declinata nei temi da sempre cari alla manifestazioen: le migrazioni, il Mediterraneo con i suoi drammi e i suoi racconti, il lavoro e l’economia, la situazione delle carceri e le ingiustizie sociali. Uno sguardo sull’alimentazione e in particolare sul business ad essa legato, sulla produzione, distribuzione e spreco del cibo.

I protagonisti
Giancarlo De Cataldo, Renè Fregni, Caryl Ferey, Wolf Bukowski, Pietro Grossi, Silvano Agosti, Marco Philopat, Gellert Tamas, Evelina Santangelo, Serge Quadruppani, Franszisko, Ignacio Martinez De Pisòn, Gioacchino Criaco, i disegnatori Zerocalcare e Otto Gabos, lo storico e antropologo Andrea Staid, l’attore Jacopo Cullin.
Tanti anche gli appuntamenti musicali che accompagneranno la chiusura di ogni serata tra reading e concerti: dai Camillas ai Samurai 5tet, dai Rakìa ai South Sardinian Scum sino ai King Howl.

Le mostre
A cura di Andrea Perin, ‘Il paese di cuccagna, dove chi manco lavora più guadagna’ – dal fondo di incisioni antiche Bertarelli di Milano – racconta il mitico paese dell’abbondanza dove i vizi diventano virtù. Dedicata ai sardi emigrati nel mondo la mostra fotografica di ritratti ‘Diversamente migranti’ a cura di Giacomo Pisano. ‘La libertà sulle parole’ è la fotografica di Rosi Giua che documenta l’attività di un gruppo di detenuti nella biblioteca del carcere di Buoncammino. Alla Mediateca del Mediterraneo sarà allestita ‘Signora Libertà, Signora Biblioteca’, una guida ai percorsi di lettura del Festival. Alla Mem sarà allestita anche ‘Altre impronte’, racconto del Festival per immagini di Rosi Giua e Alec Cani. Ancora Rosi Giua firma le immagini di ‘Vivere Nivola’ che illustrano il rapporto tra i cagliaritani e le sculture del maestro di Orani. In mostra anche una foto storica del fotoreporter Uliano Lucas: il ritratto, realizzato nel 1968, di un emigrato sardo davanti al grattacielo Pirelli di Milano.

I laboratori
Un seminario esclusivo con Silvano Agosti, regista, scrittore e poeta è in programma per venerdì 4 settembre. Dedicati ai bambini fino ai 5 anni ‘Lupo in versi’, laboratorio di lettura, storie e disegni dell’associazione Bel e Zebù. Il progetto educativo ‘Philosophy for children’ sarà curato da Daniela Zoccheddu, che condurrà in un percorso che stimola lo sviluppo del pensiero critico e creativo e favorisce l’educazione al rispetto delle regole.

I luoghi
Dopo l’esperimento di pedonalizzazione di viale Regina Elena messo in atto nell’edizione 2014 di MCN, il Festival sarà riproposto nel Chourmo Village allestito tra il Giardino Sotto le Mura e il Terrapieno: uno spazio di confine tra i quartieri Marina, Castello e Villanova di cui i cagliaritani si sono di recente riappropriati.

 

VEDI QUI il Programma completo della manifestazione

 

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