La sfida della società veloce: gestire il proprio tempo per vivere meglio

Mindset e Time management, un libro di Francesca Bernabei

Giulia Siena
Tempo: la più grande risorsa che abbiamo a disposizione viene spesso data per scontata. Eppure questa risorsa non è inesauribile né, tantomeno, gratuita. Il nostro tempo è una ricchezza inestimabile che non riusciamo a gestire (o non sappiamo farlo). Sembrerà un discorso banale, scontato e privo di senso ma, a conti fatti, in una società in cui tutto viaggia veloce, il tempo rappresenta la linea di demarcazione tra ciò che facciamo e ciò che siamo. Nel “come” impieghiamo il nostro tempo, infatti, c’è la chiave di risposta ai soliti assilli, allo stress, alle scadenze, all’organizzazione delle mansioni e della normale quotidianità. Mindset e Time management. Prendi in mano il tuo tempo, il volume di Francesca Bernabei pubblicato in self publishing, è un libro utilissimo per cominciare un percorso di consapevolezza che ci riporti a noi stessi e alle nostre reali necessità. Con uno stile diretto, semplice e senza orpelli, Francesca Bernabei parla all’ago della nostra bussola interna e gli fornisce la possibilità di ritrovare il giusto orientamento anche nella foresta (ingarbugliatissima) che è la nostra vita. Fermarci e riprendere in mano le redini di questo viaggio è un regalo che possiamo fare a noi stessi; l’autrice – counsuelor ed esperta di comunicazione- nell’intervista che leggerete di seguito, è certa che ciò possa accadere. Curiosi di ripartire da voi?

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“La macchina del tempo esiste già”, un viaggio fra passato e futuro di Diamond editore.

Alessia Sità
Roma – Sören Kierkegaard sosteneva che “la vita si può capire solo all’indietro, ma si vive in avanti.” È una grande verità.
Quante volte abbiamo sognato di viaggiare nel tempo, nella speranza di rivivere certi momenti o semplicemente pensando di cambiare qualcosa ? Sicuramente tante.
Nel suo libro intitolato “La macchina del tempo esiste già” edito da Diamond, nella collana Frammenti, Francesco Pomponio parla proprio del tempo, delle speranze e dei desideri legati ad esso.
In ventitré storie, l’autore ci permette di affrontare un lungo viaggio che parte dalla Preistoria per arrivare al futuro.

 Una profonda riflessione su come, quella che scientificamente viene definita come ‘quarta dimensione’, scandisca lentamente l’esistenza umana. Ogni storia è segnata da un destino diverso e ineluttabile. Il lettore è ‘costretto’ a fermare la frenesia quotidiana di cui è vittima, per riflettere attentamente sulla propria condizione esistenziale e sul proprio agire.
Attraverso uno stile curato, a tratti poetico, Francesco Pomponio ci regala una raccolta di racconti – il cui finale talvolta riesce a sorprendere il lettore incredulo – che mirano a ricordarci non solo che siamo artefici del nostro futuro, ma che la macchina del tempo si trova in ognuno di noi, basta semplicemente trovare un piccolo spazio da dedicare alla sua ricerca.