Premio La Quara, c’è tempo fino al 15 maggio

Nona edizione dedicata alla “resilienza”

PARMA – Nove anni di storie, migliaia di scrittori emergenti che hanno raccontato vicende, attualità, ricordi e fantasie. Ritorna a Borgotaro il Premio La Quara – concorso letterario Mup Editore per “short stories”, giunto alla sua nona edizione: fino al 15 maggio 2022 sarà possibile partecipare al concorso inviando il proprio racconto. Il tema scelto per questa edizione è “Resilienza”, spiegato dal Presidente di giuria (nonché ideatore del Premio), il professor Massimo Beccarelli, come “un moto che ci fa resistere agli urti e ci fa risalire, con le nostre forze e con l’aiuto delle persone attorno a noi, e riuscire a opporsi così ai condizionamenti, trasformando anzi l’esperienza avversa in un’opportunità, dando vita a nuove versioni di noi”.

Collegata al Premio anche l’antologia pubblicata da Mup Editore, marchio di Fondazione Monteparma che quest’anno ha deciso di rafforzare il proprio sostegno all’iniziativa.
L’evento finale sarà il 26 e 27 agosto a Borgo Val di Taro nella piazza La Quara, che dà il nome al Premio stesso, e oltre alla premiazione prevede un festival letterario ed eventi collaterali. L’evento è organizzato dall’Istituto Manara in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Borgo Val di Taro e il contributo fondamentale di Fondazione Monteparma.

“In considerazione della qualità letteraria che il premio La Quara ha saputo confermare nel tempo e delle grandi capacità organizzative e divulgative dimostrate dai promotori, Fondazione Monteparma ha deciso di ampliare il proprio contributo a questa iniziativa che sostiene fin dalla prima edizione. Espressione di questa rinnovata partnership è anche la nuova denominazione del premio, che da quest’anno riporta un riferimento esplicito alla proficua collaborazione con la nostra casa editrice Mup”, dichiara il Presidente di Fondazione Monteparma Mario Bonati.

Fra le novità di quest’anno c’è anche la collaborazione con Scuola Holden, scuola di narrazione fondata a Torino nel 1994 dallo scrittore Alessandro Baricco. La Holden farà parte della giuria del concorso e premierà il primo classificato o classificata del “Premio La Quara” con la possibilità di seguire gratuitamente uno dei percorsi di scrittura organizzati dalla Scuola.

“È per noi un grande onore ha dichiarato il presidente della Manara Ugo Vietti – poter avere il sostegno e la fiducia di Fondazione Monteparma e di Scuola Holden, che interpretiamo come riconoscimento a un evento culturale che da tanti anni si svolge a Borgo Val di Taro, combinando la genuina passione per la letteratura all’altissima professionalità di organizzatori e giuria.”

“Quando, nove anni fa, il Comune di Borgotaro iniziò questa avventura – ha aggiunto l’assessore alla cultura Martina Fortunati –non avremmo immaginato un percorso di questo rilievo, che porta oggi il Premio La Quara a collaborare più intensamente con Fondazione Monteparma e con l’importante Scuola Holden. L’interesse maturato attorno al Premio è cresciuto nel tempo, come testimonia il numero dei racconti che partecipano e la qualità e la varietà degli scrittori esordienti che intendono promuovere le loro opere di narrativa attraverso La Quara. Anche il tema scelto quest’anno è rappresentativo, non solo perché il Premio ha oltrepassato, negli ultimi anni, diversi ostacoli, ma anche perché l’editoria italiana è di per sé resiliente, una delle poche cose che sopravvive da sola sul mercato, contando solo sui propri lettori”. È confermato anche il Premio speciale Berti Solaini, selezione a cura di Angelo e Michele Berti fra i cinque finalisti in gara alla finale di agosto.

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti. Clicca QUI per scaricare il bando.

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