Alla scoperta di “Napoli insolita e segreta”

napoliinsolitaNAPOLI – Arriva Napoli insolita e segreta, il libro di Valerio Ceva Grimaldi e Maria Franchini pubblicato da Jonglez che ci porta alla scoperta delle meraviglie partenopee. Straordinarie biblioteche antiche, sconosciute anche ai napoletani, i resti di un’antica casa chiusa, un foro che guarisce l’emicrania, ipogei ellenistici unici al mondo, un bunker trasformato in galleria d’arte, una lucertola pietrificata in una chiesa, una Vespa da guerra col cannone, collezioni private rare e di pregio, una torretta greca in un teatro, un singolarissimo orologio che misura l’equazione del tempo, le barre di un cancello nella cattedrale che suonano come uno xilofono, la scala di un palazzo interamente scavata nel tufo, gli enormi impianti idraulici di una fontana tra le più grandi d’Europa, un misterioso simbolo fallico nelle catacombe di San Gennaro, una macchina anatomica settecentesca unica al mondo, una traversata in zattera a 20 metri sotto la città… Lontano dalla folla e dagli abituali cliché, Napoli conserva tesori nascosti che rivela solo ai suoi abitanti e ai viaggiatori che sanno abbandonare i soliti itinerari. Una guida per quanti credevano di conoscere bene Napoli o anche solo per chi desidera scoprirne il volto nascosto.

ISBN: “In un’altra parte della città”, viaggio attraverso le cartoline

in_unaltrapartedellacittaMILANO – Cosa ci aspettiamo da una cartolina postale? Partendo da questa domanda, Paolo Caredda con In un’altra parte della città. L’età d’oro delle cartoline traccia la storia di un oggetto che, nato per celebrare le vedute approvate dall’autorità, a partire dagli anni Cinquanta ha preso strade inesplorate, raccontando un’Italia popolare, periferica, reale. Attraverso immagini di Genova, Torino, Milano, Bresso, Senigallia, Isernia, Roma, Trapani e tanti altri paesi e province, In un’altra parte della città delinea questa epoca “d’oro” e poco conosciuta della cartolina. Quartieri-dormitorio, autogrill, autostrade, stabilimenti industriali, supermercati, scuole, alberghi, centri termali e case di riposo compongono l’archeologia geografica e urbana di un’Italia in pieno miracolo economico.
Accompagnata da una scrittura lirica che pesca a piene mani da un personalissimo immaginario pop, questa galleria di cartoline – pubblicata in questi giorni da ISBN Edizioni – restituisce il fermo immagine dei palazzoni e dei quartieri appena usciti dal cellofan della speculazione edilizia, prima che il tempo ne consacrasse lo squallore e la fatiscenza; ma testimonia anche la tenerezza di chi quelle immagini le spediva ad amici e parenti, per mostrare loro la finestra o il balcone dell’appartamento in cui abitava. Di rilievo l’omaggio a Ugo Gregoretti.

 

“Ruotai il carosello delle cartoline appoggiato sopra il bancone di vetro. Non era il primo cartoleria-alimentari che perlustravo. Non sarebbe stato l’ultimo. Sfogliavo questo mazzetto di tableaux metafisici: un giro dell’isolato per celebrare l’alba dell’era del cemento. Ignoravo la loro esistenza e ora le avevo trovate. Quanti tesori simili erano ancora in circolazione? Un archivio completo di queste cartoline? Non l’avrei mai trovato, mi dicevo”.

 

“Belgrado e Itinerari di Serbia”, la nuova guida targata Lonely Planet

belgradoMILANO – Arriva fresca di stampa targata Lonely Planet (garanzia per il viaggiatore!) “Belgrado e Itinerari in Serbia”, la nuova guida curata da Luigi Farrauto. In questo libro, completo di itinerari guidati e pianificazione giornaliera, si viaggia alla scoperta di un territorio affascinante e ricco di mistero. Sorta dove il Danubio incontra la Sava, a metà tra oriente e occidente, da sempre Belgrado è territorio di frontiera, crocevia di culture. Oggi è una città giovane e dinamica, capitale maestosa di giorno e metropoli vivace di notte. Ogni volta che alzerete gli occhi noterete una delle sue mille facce: un mosaico dalla bellezza decadente. Visto da lontano rivela tasselli rotti e parti mancanti, ma è dai solchi che emergono i disegni precedenti. Occorre scavare.

 

Con cartine di ogni quartiere e consigli degli esperti, la guida comprende, inoltre, una introduzione, una parte dedicata alla Città Vecchia e Kalemegdan, poi Trg Republike e Dorćol, Da Savamala a Tašmajdan, Vračar e Neimar, Senjak, Topčider e Ada Ciganlija, Zemun e Novi Beograd e Guida pratica.

 

Intervista a Thomas Jonglez, l’editore delle guide non convenzionali

jonglezGiulia Siena
VENEZIA
– Jonglez è la casa editrice che esplora il mondo attraverso gli occhi e le parole degli stessi abitanti. Jonglez è un progetto editoriale nato dalla volontà di Thomas Jonglez, imprenditore francese con la passione per il viaggio che, dopo aver attraversato buona parte del mondo, si è fermato pensando che per un buon viaggio c’è bisogno di una buona guida: un libro non scontato, mai banale e che possa permettere al turista e al curioso di percorrere non solo le piazze conosciute, ma anche le piccole strade misteriose, i monumenti nascosti e gli edifici pieni di fascino. Sono nate così le Edizioni Jonglez e abbiamo chiesto all’editore, Thomas Jonglez, di accompagnarci in questo piccolo tour per conoscerle meglio.

 

 

La storia delle Edizioni Jonglez si lega in modo indissolubile a quella del suo fondatore, Thomas Jonglez che un giorno decide di abbandonare tutto e dedicarsi completamente all’editoria. E’ proprio andata così la storia?
Sì, è andata cosi. Mi sono reso conto, dopo vari anni di lavoro in un’azienda multinazionale, che avevo bisogno di essere il capo di me stesso e che l’editoria culturale mi corrispondeva perfettamente. Purtroppo, si guadagna troppo poco come autore, per questo decisi di costruire la mia casa editrice.

Jonglez_ThomasIl viaggio, poi, è il tratto distintivo delle Edizioni Jonglez e di tutta la linea editoriale. Cos’è il viaggio per voi?
Il viaggio non è solo l’esotismo, il relax o l’incontro di altre culture. E’ sopratutto un momento in cui siamo più presenti più coscienti di quello che sta intorno a noi: tutto è nuovo e quindi tutto attrae la nostra attenzione con più forza. In viaggio, la vita è più intensa perché siamo più ‘concentrati’ su quello che succede. In questo senso, il viaggio diventa un momento spirituale: impariamo a essere più presenti alla vita, ad ogni momento di essa. Il più difficile è rimanere in questo stato un volta tornato a casa.  E qui che le nostre guide possono avere un ruolo importante: le nostre guide  aiutano i lettori a scoprire luoghi nuovi, dettagli inosservati vicino a casa propria, ogni giorno, diventa quasi un allenamento quotidiano alla presenza, e cioè, alla spiritualità.

 

Jonglez oggi è sinonimo di libri internazionali (tradotti in più lingue) che parlano di luoghi fascinosi e turistici, territori di grande attrattiva ma allo stesso tempo misteriosi. Come seleziona le città e i luoghi che poi entreranno nei libri?
I nostri libri sono fatti per gli abitanti e per i viaggiatori curiosi. Qualsiasi città grande o molto turistica è quindi interessante. Per i luoghi, chiediamo sempre agli autori di leggere tutto quello che c’è nelle guide tradizionali e di eliminarle per la nostra guida. Parliamo solo di cose che non entrano nelle guide tradizionali.

 

Le prossime pubblicazioni in calendario?
A maggio arriverà in libreria “Napoli insolita e segreta”, sarà una guida fantastica, mai vista, che sorprenderà molti Napoletani; e “Praga insolita e segreta”, una città particolarmente fascinosa che meritava una guida del genere.

 

Fare libri è…
…aprire una porta.

 

 

ALCUNI TITOLI JONGLEZ
“Parigi insolita e segreta”
“Venezia insolita e segreta”
“Roma insolita e segreta”
“Madrid insolita e segreta”
“Londra insolita e segreta”

 

*La foto è stata gentilmente concessa dall’editore

Voland: “Guida alla Roma ribelle”, il viaggio tra le storie inattese

guidaromaribelle_chronicalibriGiulia Siena
ROMA
– Roma è un viaggio. Roma è un percorso nella storia, un’escursione nei fasti del passato e una piacevole passeggiata nella complessità presente. Roma contiene un po’ tutto quello che potrebbe riservarci il futuro e raccoglie le gioie e le difficoltà del quotidiano. Roma è italiana, Roma è multietnica. Roma è cattolica, papalina, liberale e laica. Roma è molto più di una città; è un mosaico di emozioni, lotte, opportunità, ingiustizie, speranze, sogni, vite, odori, ritardi, realtà e luoghi. I luoghi sono quello che di Roma rimane e rimarrà, lo scenario su cui, da secoli, si è mossa la storia. I luoghi, che oggi testimoniano le evoluzioni e i naturali cambiamenti che la capitale italiana ha subito negli anni, sono anche all’esterno delle canoniche rotte turistiche e vengono esplorati e descritti in “Guida alla Roma ribelle”. Scritto da Rosa e Viola Mordenti, Lorenzo Sansonetti e Giuliano Santoro, il libro pubblicato nella collana Finestre della Voland (nella stessa collana anche “Guida alla Parigi ribelle” e “Guida alla Barcellona ribelle”) vuole raccontare luoghi, personaggi ed eventi calanti nel proprio contesto storico. Questo ha permesso agli autori di rapportarsi “con la storia e le storie senza nostalgia né distacco, a contestualizzare il passato senza archiviarlo né trasformarlo in un feticcio, a pensare alla memoria facendola vivere nella città che abitiamo ai giorni nostri”.
“Guida alla Roma ribelle” da semplice libro diventa, così, un manuale, una guida e un compagno di viaggio per esplorare i rioni e i quartieri popolari della città, gli edifici, i palazzi e i monumenti, le piazze borghesi e quelle della rivolta. Si parte da Piazza del Popolo, la piazza che accolse l’abbraccio e il monito di Martin Lutero: “Ti saluto, Roma santa! Sì, veramente santa a motivo dei santi martiri del cui sangue grondi!”; la piazza ricordata da Jack Kerouac per il bellissimo dipinto di Caravaggio custodito a pochi passa da li, nella chiesa di Santa Maria del Popolo. Si cammina poi verso via dell’Oca di Elsa Morante, passando per via Margutta di Picasso e attraversando via Condotti e i fasti de Il Caffè Greco. Si costeggia il Lungotevere e si arriva a Campo de’ Fiori, “la piazza del libero pensiero”, il luogo simbolo della Roma libertaria; qui si incontrano personaggi come Cristina di Svezia, Giorgio Labò e Gianfranco Mattei. Continua il viaggio e si ricordano i duecentottantaquattro anni di cultura del Teatro Valle, l’antico “nasone” (fontana) del Pantheon e i drammi e il fascino del Ghetto. Si sale la scalinata del Campidoglio e si conosce Violet Albina Gibson, si passa alla dolce malinconia e ricchezza della Basilica di Massenzio per poi arrivare nel quartiere Monti. Si arriva alla casa natale di Guillaume Apollinaire, alle strade di Mario Monicelli e nella chiesa di Sigmund Freud, San Pietro in Vincoli. Saliamo verso Porta Pia, attraversiamo la fascinosa via Veneto di Kurt Cobain e arriviamo alla stazione Termini raccontata da Daounda Sanogo, un uomo qualsiasi. Ripartiamo dalla multietnica Piazza Vittorio, attraversiamo via Tasso per poi cambiare del tutto scenario. Oltrepassiamo il Tevere e siamo alle porte del Vaticano, nella contraddittoria via di Porta Castello, nell’ex Cinema Castello, negli anni sede del locale Muccassassina (anni ’90), centro stampa dell’Agenzia romana del Giubileo (2000) e attuale sede di una università “improntata alla conoscenza e alla diffusione della verità”. Attraversiamo i Borghi, via Cola di Rienzo e giungiamo a piazza Risorgimento, accorgendoci che è tutto qui, in questi metri percorsi, che si racchiude il fulcro della Roma controversa che affascina e intimorisce. Prima di continuare il nostro viaggio che ci porterà nuovamente oltre il fiume, tra Trastevere, Testaccio, Monte Sacro, San Lorenzo e poi fuori dai rioni fino a Pietralata, San Basilio, Centocelle e Ardeatino, ci fermiamo ad ammirare una Roma che continua a raccontare, una Roma ribelle che prima di partire con la fiumana di parole ha solo bisogno che qualcuno le chieda: Roma, perché ribelle? Allora partirà il viaggio, uno splendido itinerario tra ricordi, curiosità e storie inattese.

 

“Attraversare i luoghi, ascoltare le storie che li raccontano e individuare linee di confine, raccogliere le voci di chi vive in un posto o di chi lo narra: è stato un metodo di lavoro, un modo di costruire relazioni, analogie e differenze della Roma che non si è mai piegata alle logiche dei poteri”. 

 

“PappaMilano 2014” la guida giusta per l’indirizzo giusto

pappamilano_2014MILANO – Il “PappaMilano 2014” di Valerio M. Visintin ci solleva dal difficile compito di scegliere il ristorante per trascorrere una piacevole serata nella città meneghina. “PappaMilano 2014”, pubblicata da Terre di Mezzo Editore, ci porta alla scoperta di 100 ristoranti di qualità (con 32 nuovi indirizzi e tutte le schede aggiornate) a buon prezzo per conciliare la soddisfazione del palato con quella del portafogli. PappaMilano contiene tra le sue preziose pagine indicazioni su osterie, trattorie, enoteche, ristoranti classici, regionali e pizzerie: praticamente tutto lo sciibile sul mangiar bene a Milano senza spendere una fortuna

Una serie di icone favoriscono il colpo d’occhio: i ristoranti garantiti dall’autore, quelli a prezzo veramente stracciato, le cucine aperte fino a tarda ora. Inoltre, una pratica mappa vi suggerisce il ristorante più vicino. Un capitolo è dedicato alle interessanti “risto-botteghe”, gli alimentari con uso di tavoli.

 

“Roma. Percorsi di generi femminili”

Roma percorsi di genere femminile_Maria Pia Ercolini_chrlROMA – La città eterna vista dagli occhi di grandi donne. Questo è “Roma. Percorsi di generi femminili” pubblicato da Iacobelli Editore. Dopo il successo del primo volume, con un percorso dedicato a Trastevere, alle sue sante ed eroine, dee e popolane, e che ha portato alla ribalta la esigua quantità di strade dedicate alle donne, ecco il secondo volume che riparte da Ponte Sublicio, passando per Testaccio, Piramide, Garbatella, Aventino, Circo Massimo, Ghetto, fino a tornare alla Casa internazionale delle donne alla Lungara.

 

Elsa Morante, Gabriella Ferri, Giovanna Marini, Luce D’Eramo, Amelia Rosselli, Settimia Spizzichino, Sofia Scandurra, Messalina, Cornelia, Artemisia Gentileschi, Beatrice Cenci, Tosca, Anna Magnani, Miriam Mafai:questo sono solo alcune delle donne che si incontrano in questa affascinante avventura.

Scritto da Maria Pia Ercolini con i contributi di Barbara Belotti e Simona Costa, Yolande Descmbes e Maria Paola Fiorensoli, Mary Nocentini e Sandra Petrignani, insieme a quelli di molte altre voci,  “Roma. Percorsi di generi femminili”è una guida straordinaria che ci spinge a scoprire una in sospettabile Roma, vista dall’occhio delle donne.

“Spagna Sud”, spesso il viaggio parte dagli scaffali

spagna sudROMA –  E’ in libreria da solo poche settimane “Spagna Sud”, la nuova guida di Touring Editore pensata per i viaggi primaverili verso le più belle mete della Spagna.
Nata come una guida completa a tutte le bellezze architettoniche, paesaggistiche e storiche della parte meridionale della Penisola Iberiche e le sue isole, la nuovissima guida è valido supporto per conoscere il fascino del territorio senza perdere il gusto del viaggio. Madrid e la sua Comunità, Castiglia La Mancha, Castiglia e Léon, Estremadura, Murcia e Andalusia, Comunità Valenciana, più l’espansione atlantica delle Canarie, compongono questa porzione di Spagna a sud del Duero.



10 capitoli, otre150 foto a colori, 28 tra carte, piante e una sezione con tutti i suggerimenti per organizzare al meglio il viaggio. Guida alle informazioni pratiche 168 informazioni utili, 395 indirizzi dove dormire, 315 ristoranti e tapas bar, 102 suggerimenti per il tempo libero, 50 negozi, 33 eventi da non perdere.

Itinerari per due, una guida per le mete del cuore

ROMA – Una romantica fuga su un’isola o il relax di una località termale; l’atmosfera di un borgo medievale o l’aria pura di un angolo di natura incontaminata; scoprire le bellezze di una città d’arte girandola in bicicletta, o gustare il dolce far niente sulla spiaggia… Quale che sia il vostro ideale di vacanza a due, in “Itinerari per due
60 mete per vacanze romantiche in Italia tra mare e natura, borghi del cuore, relax e wellness”  (Touring Club) troverete 60 mete romantiche in tutta Italia, originali e uniche, spesso alla scoperta di luoghi fuori dalle rotte turistiche più battute, unite dal fil rouge dell’atmosfera: rigorosamente intima, speciale, colma di fascino. Per rendere il soggiorno davvero indimenticabile, i nostri esperti hanno selezionato per ogni meta il meglio dell’ospitalità e della ristorazione; 300 indirizzi davvero speciali per dormire e per mangiare.

 

“1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita”, viaggio nell’Italia spirituale e non solo

Giulia Siena
ROMA
“Questa guida vuol essere uno strumento per scoprire le bellezze spirituali dell’Italia, e con esse la storia, la cultura, la ricchezza artistica e naturalistica che le circonda”. Sono 1001 i luoghi di culto che Chiara Giacobelli raccoglie nel libro “1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita” pubblicato da Newton Compton. Delle tante ricchezze artistiche e spirituali disseminate sul suolo italico, la scrittrice e giornalista marchigiana ne seleziona 1001; 1001 luoghi che hanno fatto la storia. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia passando per Umbria e Sardegna, questo libro ci accompagna in un itinerario ricco di sorprese archeologiche, bellezze naturalistiche e aneddoti storici. In Italia, come in nessun’altra nazione al mondo, infatti, si conta un così alto numero di conventi, monasteri, abbazie e cattedrali, luoghi che nei secoli sono stati punti di aggregazione e crocevia di rilievo.

 

Il viaggio di Chiara Giacobelli – già autrice di “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita” – parte dalla Valle d’Aosta, con il Convento di Santa Caterina, costruito sui resti di un antico anfiteatro romano (probabilmente uno dei più antichi del mondo) che accoglieva fino a 15.000 persone. Oggi, il convento non è solo un luogo di culto, ma anche una importante sede archeologica. La Basilica Papale di San Francesco ad Assisi si trova al numero 576 di questo intenso viaggio per l’Italia. La basilica, che custodisce le spoglie del Santo, è tra le principali destinazioni religiose e dal 2000 è stata proclamata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Ma il libro raccoglie anche diverse curiosità: sapevate, ad esempio, che la Sacra di San Michele, in Piemonte, si erge al centro di una via di pellegrinaggio lunga più di duemila chilometri, che unisce quasi tutta l’Europa occidentale da Mont Saint-Michel a Monte Sant’Angelo in Puglia?

 

Allora – nonostante il libro sia abbastanza voluminoso – mettiamolo in valigia e facciamoci accompagnare dall’ottima capacità descrittiva della Giacobelli in un percorso nell’Italia della spiritualità, dell’arte e della storia.