Edicola Ediciones: Gli azzardi del corpo

Racconti sulla pelle a tracciare il percorso

Giulia Siena
PARMA
Marìa Ospina Pizano è nata a Bogotà nel 1977 ed è in questa città che ambienta Gli azzardi del corpo, il libro pubblicato qualche mese fa da Edicola Ediciones. Le storie (sei) che qui si intrecciano sono quelle di vite “contaminate”: sporche della polvere dei giorni, umide di sudore e pianto, stanche di una corsa insaziabile nel verde più intricato e rude. Marcela, Aurora, Jessica, Estefanìa, Mirla, Juvenal sono alcune delle protagoniste di questo racconto che prende tante strade diverse e declina nel buio delle assenze, dei problemi e delle sconfitte.

Bogotà accoglie e assiste queste esistenze miscelate ed esplosive; Bogotà è come palcoscenico attraversato e spoglio della tante e scalpitanti voci. Bogotà e nessun altro luogo. Solo questo e non altri, infatti, poteva essere lo scenario dominante da cui osservare le notti e i lamenti di queste donne che nella società colombiana sono ancora troppo spesso “invisibili”. Bogotà vive e rivive come fosse una protagonista aggiuntiva, una donna abituata a dare senza mai ricevere. Le donne di Marìa Ospina Pizano sono abituate a lottare, a portarsi dietro i segni delle proprie battaglie e delle proprie fughe: la loro pelle è una cartina cesellata dai ricordi e dai passaggi. Tutto nasce dal corpo e torna ad esso, anche mentre facciamo altro, anche quando questo viene dimenticato.

Gli azzardi del corpo è uno spazio in cui le donne ritrovano la propria dimensione e – come un antico medicamento – la propria cura. Queste storie raccontano la perdita e la salvezza, la sensualità e la solitudine che ognuno di noi, ovunque, potrebbe ritrovarsi ad accudire.

In una notte oscura,
Soffrendo affanni, in amori infiammata,
– O felice ventura!-
Uscii inosservata,
Che la mia casa s’era già quietata.

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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