L’Iguana, casa editrice femminista, porta il libreria “Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells”

Daniela Distefano
CATANIA
“Lily Bells era pienamente, straordinariamente felice. La sua natura di gatto, libera e curiosa, ghiotta e pigra, la aiutava a non sentirsi mai sola. Da ragazza aveva goduto di un lieve innamoramento per uno studente greco, tal Panaiotis, probabilmente non ricambiato e vissuto dall’universitario ellenico con un certo opportunismo (ma, si suppone, senza che Lily se ne fosse mai accorta), e aveva assaporato in parte anche le gioie della tenerezza carnale. Poi, senza alcun rammarico, aveva scelto la libertà. Bambini e animali di varie specie, piacevolezze del vicinato, ricerche al computer e passeggiate digestive, unite a una buona dose di immaginazione per spiccare il volo nelle mattine più uggiose, le garantivano di non annoiarsi mai e tenere caldo il focolare degli affetti e delle relazioni con il mondo. A Lily Bells non si poteva che volere bene. Tutt’al più, nelle giornate in cui il suo desiderio di ficcare il naso era più insistente, si poteva ignorarla un pochino. Ma Lily, non c’è dubbio, sapeva essere simpatica. Tranne a Mrs Hawk e a suo fratello. A loro la signorina Bells non andava giù”.
Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells, scritto da Valentina Ferri e pubblicato da L’Iguana, descrive la vita appassionata e irriverente di Lily Bells. Lily Bells vive in Inghilterra, a Bath, e adora spiare i suoi vicini, che hanno nomi grotteschi – Cloe Panthy con le orecchie da pantera, Mrs Sarah Oinky con il suo corpo da maiale, Mrs Madeleine Hawk e il fratello Jude simile a un falchetto – uno zoo umano che Lily frequenta libera e senza pregiudizi. Curiosa del mondo e del suo prossimo, ama visceralmente l’arte e la pittura, tanto da svenire al cospetto dei quadri di Bosch e Velazquez.

“Lily Bells uscì con l’intenzione di dedicarsi alla visita al Museo posto proprio vicino al Pulteney Bridge (un ponte che le piaceva moltissimo, con quelle arcate di pietra giallastra che si riflettevano nelle acque dense e vorticose del fiume. Un magnifico ponte da innamorati, diceva), poi se ne dimenticò.
Era stata così tante volte, nelle sale di quel palazzo vittoriano, che dopo pochi passi si era persuasa d’esserci appena andata. Si rimproverò, anzi, per il fatto di ritrovarsi nella direzione opposta a quella di casa – da vera sbadata – e promise a se stessa di smetterla, per un po’, con quella fissazione dei quadri. Per oggi hai fatto il pieno, Lily, si disse”.


Lily adora leggere la biografia di Maria de Agreda, una mistica del Seicento, dotata del dono della bilocazione, ossia della capacità di essere con il proprio corpo in due luoghi diversi contemporaneamente. L’idea di assomigliarle stimola il suo inconscio e la fa volare tra la Spagna barocca di Filippo IV e il Museo del Prado, o tra i campesinos del Sud America, in una dimensione in cui realtà e la finzione, sogno e risveglio si intrecciano. Ma saranno davvero viaggi nel tempo, i suoi?  Lei stessa se lo chiede, finché un giorno, qualcosa accade per davvero, scombussolando la sua bizzarra quotidianità. Mentre una Lily visita il museo e l’altra Lily organizza merende per bambini immaginari, la nostra eroina assiste a un omicidio. Come reagirà questa donnina magica? Lily Bells è l’emblema della libertà di immaginare, di fantasticare, di costruire con i sensi. Un personaggio delizioso, un po’ naif, con una buona dose di spruzzi da svampita e quel tocco di mente oltre la siepe. Non si può non innamorarsene.

Il romanzo Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells è una fiaba scritta con amore, e ci regala la leggerezza fiorita della primavera. Forse con qualche riferimento letterario di troppo, soprattutto britannico, ma l’effetto grazia e misura lo rende una lettura appetibile. E non è poco.
Nata a Milano, l’autrice Valentina Ferri vive a Pavia. Coniuga da anni l’attività di scrittrice e giornalista con quella di interprete teatrale e di musicista. Ha collaborato e scrive su diverse testate femminili, periodici musicali e pagine di cultura (Lyrica, Symphonia, Famiglia Cristiana, Il Domenicale, The Classic Voice, Donna Moderna, Per Me, Confidenze). E’ vice direttore del mensile Azienda Edicola, in cui si occupa di recensioni di libri e testi sul mondo editoriale.

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