Arriva il nuovo romanzo di Mario Sughi (Hoppìppola)

Oscillazione. Tra qui e l’altrove. Tra il passato e il presente. Tra il viaggio e il ritorno. Tra gli altri e io.
Oscillazione tra le parole e le immagini. Oscillazione, Romanzo in tre atti di Mario Sughi, artista visivo e narratore noto con lo pseudonimo di nerosunero, è in libreria da qualche settimana pubblicato da Hoppìppola e si presenta come una raccolta di tre racconti (Oscillazioni, Abbandono e Assenza) corredati da tavole illustrate. Le immagini, però, non sono semplici contorni, ma diventano linguaggio con voce propria capace di dialogare in modo profondo e innovativo con il testo. Le forme tratteggiate da nerosunero diventano personaggi, ambienti e sensazioni, i colori vividi danno voce ai sentimenti, alle lacerazioni e ai momenti.
Oscillazioni racchiude le vicende di Marco, Emma, Tito: vite che si incontrano, si sfiorano, si toccano per allontanarsi, si cercano per poi fuggire. Le descrizioni diventano suono in una piccola orchestra in cui emerge, forte, il suono delle emozioni: paura, coinvolgimento, attesa.
In Abbandono incontriamo la fragilità di Tomas, l’irruenza di Giulia, l’apprensione di Giovanna; tra queste righe dense e poetiche, percepiamo la ricerca, l’ambiguità, la solitudine, il rimorso, l’abbandono. Qui le tinte si fanno più fosche e la memoria mostra tutta la sua fragilità al cospetto delle sorpresa che la vita riserva. In Assenza siamo in un pub tra gli amici di Lucy; siamo tutti in attesa di qualcosa, di qualcuno, mentre il passato ci osserva e ci tenta. E’ un rincorrersi di sguardi, ricordi, rimorsi.
Oscillazione, Romanzo in tre atti è un libro che ti lascio con il fiato sospeso perché le vicende si susseguono come tracciate su un unico solco che cambia direzione, movimento, strada. La grande capacità di Mario Sughi è quella di dare vita a parole ricche di senso, descrizioni gravide di dolore e sorpresa, gioia e movimento e di mettere in dialogo parole e immagini.
