Joseph S. Nye, Jr e i gufi del declino U.S.A.

Fine del secolo americano_il Mulino_chronicalibriDaniela Distefano
CATANIA 2626, autore del saggio Fine del secolo americano? (il Mulino), è un politologo statunitense, professore nella prestigiosa John F. Kennedy School of Governement di Harvard; ha ricevuto come riconoscimento per il suo servizio il “Distinguished Honor Award”. Come esperto di Politica ai massimi livelli non ci sta ad affondare il coltello dentro un corpo ancora vivo e pulsante come quello degli Stati Uniti. Forse non sono tempi d’oro per nessuno, però l’America è ancora – sotto molti aspetti – una terra della cuccagna e non ha rivali credibili quanto a influenza culturale e potenza militare. Continua

Accadeva 101 anni fa: “Radioso Maggio”, i giorni di primavera che portarono a una guerra a partita doppia

radioso-maggio_il-mulino_chronicalibriDaniela Distefano
CATANIA Radioso Maggio. Come l’Italia entrò in guerra (il Mulino) è un libro di Antonio Varsori, ordinario di Storia delle relazioni internazionali e direttore del Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova.
Tema su cui si focalizza l’attenzione dell’autore è l’arco di tempo che intercorse tra una posizione e l’altra del nostro Paese nello scacchiere internazionale alle prime avvisaglie di uno scontro totale. Il Primo.

L’Italia, unita geograficamente, meno civilmente e politicamente, nel 1914 era una Nazione neutrale. Continua

Il Mulino: “Abraham Lincoln. Un dramma americano”, ovvero le sofferenze croniche di un Liberatore

Il mulino_Linconln_chronicalibriDaniela Distefano
CATANIA – Assieme a George Washington e F.D. Roosvelt, Abraham Lincoln (1809-1865) è il più famoso presidente degli Stati Uniti, traduzione del sogno del self-made man: l’uomo nuovo che, come Ulisse nell’antro di Polifemo, è stato Nessuno per salvare ciò che era e che sarebbe diventato. Dopo mille vicissitudini – peripezie degne di un eroe inquieto ma non infuocato, dopo aver esplorato le foreste del West – è arrivato “al Campidoglio” salendo una scala predestinata che lo ha innalzato, gradino dopo gradino, dallo status di contadino a quello di Presidente. Continua