Bologna Children’s Book Fair, l’appuntamento della Letteratura per Ragazzi

chronicalibri fiera per ragazziBOLOGNA – Ventimila metri quadri per la più grande Fiera di Letteratura per ragazzi, in programma fino al 22 marzo. Stiamo parlando di Bologna Children’s Book Fair, riconosciuta in tutto il mondo come l’evento da non perdere per tutti coloro che si occupano di contenuti culturali per ragazzi, alla Fiera del Libro sono ammessi unicamente gli operatori del settore: editori, autori, illustratori, traduttori, agenti letterari, business developer, licensor e licensee, packager, stampatori, distributori, librai, bibliotecari, insegnanti, fornitori di servizi editoriali.
Gli operatori del mercato globale del copyright possono trovare in questa Fiera l’ambito ideale in cui sviluppare al meglio le proprie attività quali vendere e acquistare copyright, scegliere i migliori contenuti dell’offerta editoriale e multimediale globale per ragazzi, sviluppare nuovi contatti e consolidare rapporti professionali, scoprire nuove opportunità di business e confrontarsi con le nuove tendenze del settore.

Il Portogallo é il Paese ospite d’onore alla Mostra degli Illustratori 2012; una partecipazione di forte interesse, che offre agli operatori professionali dell’editoria per ragazzi, a Bologna per la quarantanovesima edizione della  FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI, l’opportunità di conoscere meglio la produzione del più occidentale  dei Paesi Europei. Un’occasione importante di riflessione sulla cultura portoghese, di tradizione iberica, meno conosciuta internazionalmente della cultura spagnola, ma assolutamente non meno importante per il suo contributo letterario e per la sua storia.

Il Portogallo porta in mostra a Bologna Como as cerejas (Come le ciliegie) che propone una selezione di opere di artisti già affermati nell’ambito dell’illustrazione per ragazzi e di giovani talenti, che consentiranno di apprezzare le più attuali espressioni della scuola portoghese. Evocativo il titolo della mostra: “Como as cerejas”, come le ciliegie, infatti, ogni tavola in mostra spinge il visitatore alla successiva, accendendo la curiosità di scoprire un altro tassello della straordinaria cultura portoghese.  La Mostra é ospitata al Centro Servizi del Quartiere fieristico di Bologna, luogo tradizionalmente dedicato all’illustrazione, animato, nelle giornate di fiera anche dal ricco programma di incontri che si susseguono al Caffè degli Illustratori, con  illustratori, autori e protagonisti del mondo dell’editoria

“I Promessi Vampiri. The dark side”: l’imperdibile sequel di Beth Fantaskey

Alessia Sità

ROMA – Se siete amanti di “Twilight”, di “The vampire diaries” o se amate il genere fantasy in generale, non potrete non apprezzare il nuovo intrigante romanzo di Beth Fantaskey: “I promessi vampiri. The dark side”, edito per Giunti Y nel 2011.
Avvincente, ricco di suspense, l’attesissimo sequel dei “Promessi vampiri”, il romanzo di esordio della scrittrice americana, non sembra deludere le aspettative dei lettori, che saranno catapultati nella suggestiva atmosfera della Transilvania, alla scoperta delle segrete dello spettrale castello dei Vladescu.
Tutto è ormai pronto per il matrimonio fra il bel tenebroso Lucius e la timida Jessica, che per amore ha deciso di stravolgere totalmente la propria esistenza, divenendo Anastasia.
Dopo le nozze, per i due si prospetta un romantico futuro per l’eternità, ma la loro felicità sembra non trovare pace a causa di una presenza oscura, determinata ad ostacolare in tutti i modi la loro ascesa al trono.
Le notti della futura regina delle tenebre iniziano ad essere sempre più tormentate da inquietanti e ricorrenti immagini. I terribili incubi, che si riveleranno essere sogni premonitori,  segneranno soltanto l’inizio di una nuova avventura, che metterà ancora una volta a dura prova il legame fra i due neosposi.
Aiutata dalla fedele Mindy e dal rinnegato cugino di famiglia – l’intraprendente Raniero – Jessica dovrà trovare il modo di salvare il suo amato Lucius, vittima di un losco complotto ordito per distruggere la pace fra i Vladescu e i Dragomir.
Con grande abilità, Beth Fantaskey dà vita ad un intrigante romanzo che ha il merito di saper unire all’intreccio narrativo anche una notevole capacità di approfondimento dei singoli personaggi.
Nuovi legami, nuovi possibili amori, l’imperdibile sequel vampiresco vi terrà col fiato sospeso pagina dopo pagina.

“Terremoto”: una toccante storia dei nostri giorni

Alessia Sità
ROMA
– “Ci fu un attimo di attesa. Ormai ci avevano fatto l’abitudine. Quella sarebbe stata un’altra scossa come le altre. Bastava restare calmi e aspettare che la terra smettesse di sussultare.”
La vita può cambiare o finire in una sola notte. A scoprire questa amara verità è la giovane protagonista di “Terremoto”, il romanzo di Ermanno Detti edito da Bohem Press Italia, nella collana Bohemracconta. La tranquilla e serena esistenza della vivace Marina viene sconvolta drammaticamente prima dalla scoperta di essere stata adottata, a pochi mesi dalla sua nascita, e poi da una devastante scossa di terremoto, che in pochi minuti distrugge completamente la sua amata città e la sua casa. Sfuggita miracolosamente alla catastrofe e ignara della sorte toccata a famiglia e amici, la piccola ragazzina inizia un lungo viaggio alla ricerca della propria identità e dei propri genitori biologici, di cui conserva un unico ricordo: un anello. L’incontro con due bizzarri personaggi, Bill e Betty, sarà fondamentale per la giovane, che gradualmente tenterà di riappropriarsi del futuro che le è stato strappato violentemente in una sola notte. Il desiderio di conoscere le proprie radici diventa il presupposto principale per poter ricominciare, per poter iniziare a costruire un domani, ma senza dimenticare il passato. “Il terremoto poteva tutto, ma non poteva togliere a Marina la possibilità di immaginare il suo futuro”. Con uno stile semplice e scorrevole, Ermanno Detti ci regala una toccante storia dei nostri giorni, riuscendo a riaccendere la speranza anche nei momenti più difficili, quando la disperazione e la paura sembrano prendere il sopravvento.

“La cicala e la piccola formica”, faremo insieme una favola diversa

recensione chronicalibri bohem press italiaGiulia Siena
ROMA
– Una favola antica rivista e raccontata dallo scrittore bosniaco Božidar Stanišić. La favola è “La cicala e la formica”, una delle 358 con le quali Esopo diede origine a questa forma letteraria dagli scopi educativi. Oggi, dopo molti secoli, il genio di Esopo si manifesta con parole e immagini diverse grazie a “La cicala e la piccola formica” (Bohem Press Italia), l’albo illustrato da Dušan Kállay sulle parole di Božidar Stanišić. Le vivide immagini ripercorrono il freddo inverno che una cicala si trova a fronteggiare in compagnia solamente del suo violino, fedele amico delle gioiose giornate estive. Ora, con il freddo, non sa dove trovare un riparo e come aspettare l’estate. Tutte le porte delle formiche sono chiuse, le loro piccole case sono calde, ma in nessuna c’è posto per la cicala. Fino a quando qualcuno le dice che “faremo una favola diversa”, perché “A questo mondo ci sarà posto sempre e ovunque per ogni creatura”.

Il libro, pubblicato da Bohem Press Italia, è una delle ultime pubblicazioni di questa interessante realtà editoriale nata nel 2001 dopo la trentennale esperienza della casa madre in Svizzera.

Se la normalità diventa qualcosa di “Pazzesco”

Silvia Notarangelo
ROMA – Che cosa si prova ad essere normali, quando tutto intorno sembra così eccezionale, così incredibilmente fantastico? Forse è solo apparenza, forse, semplicemente, non si è in grado di riconoscere quanto dietro alla propria, presunta normalità si nasconda qualcosa di straordinario. Le circostanze, talvolta, possono ingannare come dimostra “Pazzesco”, il piacevole racconto per ragazzi scritto da Hilary McKay e pubblicato da Sinnos editrice nella collana Leggimi!. Continua

“L’autobus di Rosa”, la forza di cambiare la storia

recensione di Giulia Siena_ChronicaLibriGiulia Siena
ROMA
“Per questo ti ho portato qui oggi, per ricordarti che c’è sempre un autobus che passa nella vita di ognuno di noi. Io l’ho perso tanti anni fa. Tu tieni gli occhi aperti: non perdere il tuo”. E’ una storia fatta di ricordi, rimpianti, confidenze e speranza. “L’autobus di Rosa”, il libro di Fabrizio Silei, illustrato da Maurizio A. C. Quarello e pubblicato da Orecchio Acerbo, è il racconto di un anziano al proprio nipote. Un visita a un vecchio autobus all’interno di un museo è l’inizio di una storia cominciata nel 1955 in Alabama. Continua

“Ricomincio da te. La Napoli del futuro raccontata dai bambini”. Lo sguardo ingenuo e consapevole di chi sogna e spera in un futuro migliore

Alessia Sità
ROMA“Parla della tua città o del tuo quartiere. / Racconta il giorno più felice della tua vita. / Racconta cosa sogni per la tua famiglia. Parla del tuo migliore amico. / Immagina di essere il Sindaco di Napoli e descrivi cosa faresti. / Descrivi come trascorri la tua giornata e racconta cosa sogni di diventare da grande.”
Sono queste le tematiche proposte agli alunni della quinta elementare di San Giovanni a Teduccio, alla periferia di Napoli. Nato insieme all’Associazione 2033 Progetto Sud, “Ricomincio da te. La Napoli del futuro raccontata dai bambini” di Alfredo Sasso, pubblicato da Mursia, racchiude le numerose interviste rilasciate dagli studenti.

Con uno sguardo ingenuo e, allo stesso tempo consapevole, i piccoli si interrogano sulle grosse problematiche di Napoli, definita da Asia come “una città molto bella dal punto di vista paesaggistico e monumentale, un po’ meno dal punto di vista organizzativo”.

Fra ricordi di feste, giochi, speranze, gioie e tensioni, l’autore riesce a cogliere la vera essenza dei sogni dei bambini, che incredibilmente non sono poi così distanti dalle attese e dai desideri degli adulti.
Il problema della disoccupazione non affligge solo i grandi, ma da quanto emerge dalle risposte dei piccoli intervistati è una preoccupazione che angoscia anche loro; a tal proposito, sono queste le parole di Ciro che da grande vorrebbe fare l’impiegato: “aprirei un’agenzia tutta mia, così potrei guadagnare di più, assumerei mia madre prima di tutto e con i soldi che guadagnerei, li spenderei per comprarmi una casa e con gli altri guadagni fare una vacanza con tutta la mia famiglia […]”.
“Ricomincio da te” non è solo un’indagine scritta condotta tra gli alunni di una Scuola elementare, ma è un contenitore di buoni propositi che i bambini, sperano e vogliono vedere concretizzarsi.
Avere una città pulita, ordinata e finalmente libera dalla criminalità organizzata, non deve essere una mera utopia, ma una realtà sempre più vicina alla normalità.
Il futuro è nelle mani delle nuove generazioni.

Novità per bambini: "Il Signor Coccodrillo ha molta fame"

ROMA “Il Signor Coccodrillo ha molta fame” è il nuovo libro di Joann Sfar pubblicato da Orecchio Acerbo Editore. “Quel giorno, il signor Coccodrillo si svegliò per i crampi allo stomaco.” Affamatissimo, balza su e dà avvio alla caccia quotidiana. E a infinite contrattazioni! Possibile mai che nessuna bestia accetti più di farsi cacciare e mangiare per benino come un tempo, senza protestare? Un giorno, stufo delle rivolte dilaganti e delle furbate di un maiale imprenditore, giunge a una grande decisione: andare all’estero! Solo all’estero ci sarà un posto (a tavola) anche per lui! Il signor Coccodrillo lascia dunque la giungla natìa ormai imbarbarita per la grande e moderna metropoli, dove abbondano supermercati e persone di buon gusto.
Esilaranti situazioni, buffi equivoci e cacce notturne condiscono la conoscenza dell’assurdo mondo degli esseri umani, carnefici molto più raffinati di lui. Da un gigante del fumetto francese, un libro allegro e intelligente che ci aiuta a riflettere su molti temi fondamentali del nostro tempo.
(scheda libro a cura della casa editrice Orecchio Acerbo)

"L’Odissea del precariato" il mondo del lavoro spiegato ai bambini

Marianna Abbate
ROMA Il viaggio, metafora della vita e tentativo estremo di rincorrere i sogni, rimane uno dei miti più frequentati di tutti i tempi. Il viaggiatore per antonomasia è Ulisse, protagonista omerico, che figura innumerevoli volte nella storia della letteratura- sia nel suo medesimo ruolo di personaggio leggendario, come in Dante, sia interpretato da persone comuni come nell’eponimo romanzo di Joyce. 
Oggi lo incontriamo nel XXI secolo, mentre affronta la difficile quotidianità del mondo del lavoro. 
Eh sì, “L’Odissea del precariato” che miete vittime ovunque, ci viene raccontata con grazia da Roberto Bianchi nel libro edito da il Ciliegio.
Il nostro sfortunato protagonista è costretto ad affrontare la dura realtà della quotidianità priva di qualunque garanzia. Eppure è bravo, ha tanta e varia esperienza e un figlio quasi secchione. Ma tutto questo non serve a nulla: per trovare lavoro ci vuole qualcosa di magico, un colpo di fortuna, che trasformi la realtà dall’oggi al domani. Basterà iscriversi alle selezioni del Grande Fratello? Altrimenti bisognerà continuare a correre tra Scilla e Cariddi. E se ricordate bene l’Odissea dura dieci anni, un tempo incredibilmente lungo- impensabile.
Genitori, rubate questo libro ai vostri bambini e fatevi qualche risata- anche se un po’ amarognola. Ma aspettate un pochino a farglielo leggere, non datelo ai piccoli esaltati di nove anni: lasciateli sognare ancora il lavoro perfetto. Fateli credere che diventeranno pompieri, astronauti, insegnanti e presidenti. Nascondete alla loro vista il numero dei partecipanti ai concorsi pubblici, e ditegli che se saranno bravi a scuola il mondo del lavoro li premierà.
Ritiratelo fuori quando vi guarderanno con saccenza verso i tredici anni: le preoccupazioni li atterreranno come un macigno e potrete sopravvivere con tranquillità all’età turbolenta dell’adolescenza.   

"Minimondi" Festival di Letteratura e Illustrazione per ragazzi

                                        Giulia Siena
PARMA “Il libro è una serie di pagine tenute insieme lungo un bordo, e queste pagine possono essere mosse sui loro perni come una porta scorrevole. Possono anche essere delle mezze porte, come dei pieghevoli, porte con accessori, pop-up, tessuti o porte mobili, porte modellate.” Si è aperta sabato 12 marzo negli spazi della Galleria San Ludovico di Parma l’undicesima edizione di “Minimondi”, il Festival di Letteratura e Illustrazione per ragazzi diretto da Silvia Barbagallo. Tanti eventi coinvolgono bambini e scuole nella provincia parmense che nei tanti luoghi della città ducale. Qui ampio spazio sarà dedicato alla Mostra “Remy Charlip danzare il mio libro” incentrata sulla figura dell’eclettico artista statunitense, famoso come illustratore di libri per bambini, coreografo e ballerino. Disegni originali, corrispondenze, libri e piccoli laboratori per bambini sono esposti a racchiudere il grande genio di Remy Charlip.
La sua opera oggi è rappresentata da una trentina di titoli per ragazzi (in Italia alcuni sono stati pubblicati dalla casa editrice Orecchio Acerbo),  nelle quali la parola diviene accessoria a un racconto per immagini che si alimenta attraverso la spontaneità e la fantasia. Questa sua teoria è dimostrata da”ReadingDance”, il libro pubblicato  per l’occasione da Minimondi. “ReadingDance” raccoglie le annotazioni coreografiche destinate a una eleborazione a distanza da parte degli amici che ricevevano via posta da Charlip questi suggerimenti . Ciò dimostra come per Charlip esiste un forte e indissolubile legame tra le coreografie e i libri per immagini poiché in entrambi gli ambiti le due creatività possono essere organizzate come rielaborazione.