Deinotera Editrice: "Fiocco di Neve e il profumo di terre lontane"

Giulia Siena
ROMA
– Con il grande freddo di questo inverno sembra proprio di essere al Polo Sud, la casa di Fiocco di Neve. Quest’ultimo è il protagonista di “Fiocco di Neve e il profumo di terre lontane”, il libro di Luli Gabrieli pubblicato nella collana Il Bassotto della Deinotera Editrice.
Fiocco di Neve è un pinguino bellissimo che quando vede Ondina, una pinguina elegante e speciale, sente il ghiaccio sciogliersi sotto le zampette; assime a lei Fiocco di Neve scopre che ci sono tante terre da scoprire, prati verdi e fiori profumati. Ma, un giorno, il loro abbraccio romantico viene spezzato dall’attacco della foca leopardoe il “rapimento” della povera Ondina da parte degli umani. 
Da quel giorno Fiocco di Neve non si da’ pace: non vuole credere che la sua innamorata non ci sia più e non può pensare di non rivederla…così ora la sua unica missione è andare a cercarla. Fiocco di Neve sa che il viaggio è molto pericoloso, ma non vuole ascoltare i consigli dei grandi, la sua unica strada è partire con l’aiuto della sua amica Spuma, la piccola balenottera azzura. Insieme attraverseranno i pericoli dell’Oceano per arrivare a scoprire se Fiocco di Neve potrà rivedere ancora Ondina e scoprire con lei il mondo lontano dalla propria casa.

“Fiocco di Neve e il profumo di terre lontane” è un romanzo dedicato ai bambini, ma anche una piacevole lettura per tutta la famiglia: l’autrice riesce a esprimere con semplicità e naturalezza tutta la tenerezza di una storia d’amore, calibrando il racconto con la conoscenza del mondo animale.

"Tralestelle e trallallà", da Sinnos un libro-cd per cantare durante le feste

Giulia Siena
ROMA – Come divertire e divertirsi assieme ai bambini? A questo ha pensato la Sinnos Editrice pubblicando “Tralestelle e trallallà”. Infatti, questo libro-cd raccoglie dieci filastrocche scritte e interpretate da Massimiliano Maiucchi, Alessandro D’Orazi e le illustrazioni di Lorenzo Terranera. Durante le festività natalizie, “Tralestelle e trallallà”, da ottima idea regalo può diventare un ottimo mezzo per imparare tante nuove storielle, un efficace “maestro” di canto e un’occasione divertente per conoscere personaggi allegri e strampalati.
Un nuovo girotondo dove le pecorestelle aiutano i bambini a sognare passando tra zanzare, canguri e rane per arrivare a scuola dalla supplente cantando una filastrocca per imparare i numeri. Dieci storie si mescolano con ritmo a tanti personaggi tutti nati in rima per rallegrare i giovani lettori.

"Il ponte dell’affido (Il capomastro di Bensistà)" da Rugginenti un audiolibro per stare meglio tutti insieme

Giulia Siena
ROMA “Sì, AFFIDO era la parola più adatta ad indicare quello che si doveva fare per moltiplicare l’amore”. Ideato dal Centro Culturale Teatro Camuno, con le parole di Nini Giacomelli, le illustrazioni di Sergio Staino e la voce di Enzo Decaro, prende forma “Il ponte dell’affido. Il capomastro di Bensistà”, un audiolibro (libro+cd) pubblicato dalla Rugginenti di Milano.
Molto tempo fa nel villaggio di Bentistà regnava sovrana la confusione: tutti gli abitanti, parenti di famosi protagonisti deelle favole, si accapigliavano tra loro.
Tutto andava a rotoli, botte, urla e litigi arrivarono fino alle orecchie degli abitanti di Bensistà, i quali decisero di intervenire. Bensistà era un tranquillo paesello, un’oasi felice a pochi metri dal rumoroso villaggio di Bentistà. Gli Stobenone, abitanti di Bensistà, passarono i controlli a valle del paese confinante e approdarono a Bentistà carichi di impegno e solidarietà per aiutare i propri vicini. Per riuscire nella missione sapevano ce la parola magica era AFFIDO, serviva per moltiplicare l’amore e spronare alla condivisione. Bisognava far capire agi irretiti cittadini di Bentistà che gli Stobenone erano arrivati per donare serenità attraverso la cura reciproca.
Ne “Il ponte dell’affido” i principi di amore, solidarietà, amicizia e “mutuo soccorso” vengono descritti in maniera divertente e sorprendente. Nini Giacomelli intesse una storia dall’argomento importante in modo ironico e allo stesso tempo significativo. Le illustrazioni del “maestro” Sergio Staino  non fanno altro che completare e dare una forma ad un racconto che arriva in maniera immediata al lettore-ascoltatore, grazie anche alla calda interpretazione di Enzo Decaro.