NEO: “Sfida all’Ok Dakar”, ovvero la sfida di un uomo insicuro

Sfida all'Ok Dakar_chronicalibriGiulia Siena
PARMA Sfida all’Ok Dakar, il romanzo di Otello Marcacci, è un libro targato NEO Edizioni. E non poteva essere altrimenti. In questo romanzo c’è tutto quello che la casa editrice abruzzese garantisce da sempre con i suoi libri: trama originale, colpi di scena, sorrisi, lacrime e un protagonista inconfondibile, un protagonista che tiene in piedi tutto, inconsapevolmente e non.
Eugenio Bollini non ha più verve. Un tempo era un ciclista famoso, un uomo che sapeva il fatto suo; ma ora è un semplice quarantenne paranoico, indebitato, insicuro e perennemente smarrito. Bollini vive nelle campagne lucchesi, in quella Country House che doveva rappresentare la rinascita della nuova famiglia che aveva messo su dopo il divorzio da Carolina. Ma così non è: lui e la sua attuale moglie, Isabella, tra problemi economici e noia coniugale, a malapena si parlano. Eugenio, in tutto questo, vive allo sbando. O meglio, si lascia vivere e spesso deridere. Suo figlio Lapo è un mistero ancora da scoprire, suo cognato Ciccio è in un’altra dimensione, fatta ancora di ciclismo e competizione. A Eugenio non rimane che il sorriso di Viola, quel brutto ceffo del Duca, un amico di curva, e la new entry… un gruppo di ascolto e confronto, una specie di Anonima Alcolisti per persone che hanno bisogno di cure, amore e ascolto. Bollini, infatti, era caduto in questa trappola della psicoanalisi e aveva dovuto accettare – con quale fuga e reticenza – di far parte di quello strambo teatrino. Lui era Aquafresh, era qualcos’altro rispetto all’uomo fallito che era diventato nella realtà. Nel quotidiano Bollini era talmente remissivo e sfiduciato che divenne la vittima perfetta di un tranello del Duca, una brutta storia di droga, in cui Eugenio si trovò invischiato per Lapo. Suo figlio era un drogato e lui non si era accorto di nulla. Suo figlio era pieno di rancori nei confronti di quel padre incapace e assente. Suo figlio stava tentando la strada del ciclismo, sì, forse per attirare l’attenzione del padre, forse per ripercorrerne le strade, ma qualcosa lo fermò prima che potesse prendere parte alla Parigi-Dakar, la nuova competizione ciclistica messa in piedi dai magnati statunitensi. Dove era Bollini mentre succedeva tutto questo? Dove si era perso quell’uomo che aspettava giorni migliori? Forse era il caso di mettersi in gioco.
Cominciare a correre.
Otello Marcacci – già autore di Gobbi come I Pirenei, Il ritmo del silenzio e La lotteria – torna alla scrittura con un romanzo ironico e rocambolesco, una storia di sconfitti che si rimettono in gioco. A zonzo per la Toscana, intrecciando le rotte tra l’Africa e la Francia, Marcacci si dimostra narratore istrionico, un moderno e lavativo Hermann Hesse.

“Ognuno portava soltanto la parte folle di sé lasciando fuori ruoli sociali e vita privata. Per garantire l’anonimato avevamo scelto degli pseudonimi, perché di base ci vergognavamo alquanto. La nostra nuova identità era certificata da una targhetta sul petto. Quel metodo mi piaceva. 
E quando mi presentai, fresco di battesimo, col mio nuovo nome da battaglia, provai un brivido nel sentire immediata, forte e all’unisono, la risposta di un coro: CIAO AQUAFRESH!”

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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