“Frida”, emancipazione e legame. La vita dell’eroina messicana raccontata da HOP!

Giulia Siena
PARMA – “L’angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient’altro che un processo per esistere”.
Diversa. Questa è stata la parola che ha segnato la vita di Frida sin da piccola e da questa parola nasce il racconto curato da Lorenza Tonani e illustrato da Sara Ciprandi nel volume Frida. Edito dalla geniale casa editrice HOP! nella collana Per Aspera Ad Astra, Frida è un viaggio emozionale intenso nella vita dell’eroina messicana, una donna dalla forza straordinaria e dalla sensibilità rumorosa. Nata nel villaggio di Coyocàn, alla periferia di Città del Messico, Frida sperimenta presto l’ambiente rivoluzionario e apprende il coraggio, la solidarietà e l’ascolto. Ma la sua diversità farà presto capolino; Frida ha poco meno di sei anni e non riesce a tenersi in piedi, la sua gamba destra non la sorregge: la diagnosi conferma la poliomielite. Riesce a guarire, reagisce, si lancia in nuove sfide e recupera coraggio e rispetto; Frida, però, spesso si sente sola e questo vuoto la porterà all’introspezione. Continua

Leggendo Crescendo: i 10 Libri sull’ambiente, l’inquinamento e la scienza da regalare ai ragazzi

Giulia Siena
PARMA – C’è un mondo lì fuori che merita di essere conosciuto. C’è un mondo che merita di essere ascoltato, considerato e che necessita di cure. La terra brontola e sbraita; la terra reclama attenzione e noi dobbiamo metterci in ascolto perché sono ormai troppi i segnali che ci invia e che noi non consideriamo. Noi dovremmo imparare da piccoli a farci ascoltatori, osservatori e custodi; dovremmo riconoscere i richiami, aguzzare l’udito, la vista, il tatto e l’olfatto: dovremmo mettere i nostri sensi a servizio della terra poiché ci alleva, ci ospita e ci fa adulti. Continua

Meridiano Zero: “Ad ogni costo”, l’ultimo capitolo della trilogia firmata da Emiliano Reali

Giulia Siena
PARMA – “Desideria si era stupita di come fosse piacevole sentirsi ancora parte di qualcosa di più grande, l’aver trascurato le abitudine le aveva regalato nuovi stimoli e tanta adrenalina, la stessa adrenalina che aveva donato alla sua allieva Bambi quando decise di educarla. Un’educazione sentimentale, un’educazione alla sopravvivenza, un’educazione alla ribellione quando vogliono costringerti a essere altro da quello che senti”. Partiamo da qui perché la chiave di Ad ogni costo, il libro che chiude la trilogia firmata da Emiliano Reali (insieme a Se Bambi fosse trans e Maschio o femmina? – Meridiano Zero), è in queste semplici e dense parole: “un’educazione alla ribellione quando vogliono costringerti a essere altro da quello che senti”.
Le vite costruite e intrecciate dall’autore romano in quest’ultimo capitolo della sua opera letteraria indossano le ali, si prendono per mano e compiono quel destino che con fatica e impegno si sono regalati. Emiliano Reali con Ad ogni costo è riuscito nell’intento di narrare sofferenze che mutano in emozioni; un riscatto, una ribellione per la sopravvivenza e la vita. Continua

Rizzoli: “E allora baciami” di Roberto Emanuelli. Padri, figlie e passato

Giulia Siena
PARMA – “Il cuore delle persone non è qualcosa che puoi comprendere solo perché dici di volerlo fare. Troppo facile… Ci vuole molto altro. Ci vuole coraggio. Ci vuole paura. Ci vuole follia”. Leonardo aveva dei sogni; voleva entrare nelle classi del liceo e ammaliare attraverso il suo amore per i libri. Leonardo aveva tanti progetti e una vita normale a qualche chilometro dalla metropoli. Leonardo, un tempo, aveva tutto questo, ma aspettava l’amore che si presentò un giorno, all’improvviso, nel sorriso aperto di Angela, nei suoi capelli mossi e scuri. Da quel momento ebbe tutto, eppure tutto volò via in fretta. E allora baciami di Roberto Emanuelli (pubblicato da Rizzoli) è un romanzo denso di poesia, realtà e illusione. Continua

Volevamo solo ridere: “Ogni mattina”, racconto di una vita parziale

“Ogni mattina”
GIULIA SIENA – 5.30.
Ogni mattina.
Ogni mattina alla stessa ora, 5.30, l’ora di quando apro gli occhi e sono già umidi. Poi i rivoli caldi bagnano le gote, si aggiungono i singhiozzi e mia madre, che è corsa di sopra per mettermi fretta – devo essere veloce – fa un gesto stizzito, antico, dimenticato, nostalgico. Ora mi guarda come si guarda una bambina affranta, sull’orlo delle lacrime, anche lei.
5,55.
Ora, come ogni mattina, devo correre giù per la strada lasciandomi alle spalle l’odore tostato della moca, attraversare quella piazza che è stata a guardare i miei anni di assenza, ripararmi sotto la pensilina e aspettare. Pochi minuti. Salire, obliterare, chiudere gli occhi e non pensare. Scendere, aspettare, risalire e nascondersi dietro il brusio di quei pendolari assidui. Il mare a sinistra, la luce vera, forte e abbagliante di quando vieni al mondo in faccia, dall’altra parte.
Ogni mattina. Continua

“Crepapelle” di Paola Rondini: quelle lacerazioni che portano al cambiamento

Giulia Siena
PARMA – “Non lo vide arrivare, nemmeno con la coda dell’occhio, se lo ritrovò, ombra tridimensionale generata dal traffico o dal nulla, a fianco della portiera.
Un anziano, impalato come un totem, ondeggiava un foglio di carta, dopo aver bussato al vetro”.

Crepapelle di Paola Rondini è un romanzo – pubblicato da Intrecci Edizioni – che narra esistenze salde alle proprie convinzioni, ma l’autrice trova spunti geniali e sovverte le carte per raccontarne le conseguenze.
In un reticolato di semafori, lì dove si intersecano arterie cittadine, si arrestano le vite di gente come tanta presa dalle proprie quotidiane problematiche o sfide. Un foglio, non il solito volantino colorato, piomba sul sedile del dottor Selvi. Continua

“La dieta del pugile”, una grande sfida ad Alta Leggibilità narrata da Davide Calì

Giulia Siena
PARMA – Davide Calì (classe 1972) è un illustratore, fumettista e autore di libri per bambini. Nelle sue pubblicazioni – oltre 70 titoli – l’ironia è una costante e viene inserita con arguzia narrativa: i suoi personaggi sono spesso forzuti, strambi e risoluti. A questi personaggi, però, succede sempre qualcosa di improvviso, movimentato e irreale. Quasi tutto nelle rocambolesche avventure raccontate da Davide Calì vi è qualcosa di esagerato che spinge a fare il tifo, sorridere, prendere le parti dell’uomo e dell’altro, e quindi partecipare alla storia. Come era successo per La casa di riposo dei supereroi, i personaggi de La dieta del pugile – pubblicato lo scorso maggio nella collana Minizoom di biancoenero edizioni – sono dei lottatori grandi e grossi. Continua

Vorrei passare la mia estate con Calvino, ovvero 10 Libri per disintossicare i pensieri

Giulia Siena 
PARMA – Vorrei passare la mia estate con Calvino. Lo penso mentre scorro delle pagine de Le città invisibili nella mia libreria quasi da sempre. Penso che vorrei tornare a Una notte d’inverno un viaggiatore, un libro geniale che parla al lettore, poi scoprire o riscoprire Palomar e Le lezioni americane, Il barone rampante, Marcovaldo, Fiabe italiane o Le cosmicomiche. Ci sarebbe tanto, ma torno a pensare al mio desiderio: vi è mai capitato di voler ardentemente staccare tutto, silenziare le voci, chiudere ogni discussione, trattativa e problema? Immagino di sì, ma non fraintendetemi, non parlo del normalissimo bisogno di vacanza o di fuggire su un’isola deserta, imbarcarsi su una costosa nave da crociera… No, parlo proprio della necessità di rifugiarsi tra tutto il bello che la letteratura può regalare. Sempre. Leggere un buon libro è come respirare aria pura, respirare a pieni polmoni; leggere un buon libro è disintossicare i pensieri e riconciliarsi col mondo. Continua

Pronti con le valigie? “La felicità è a portata di trolley”: quando preparare i bagagli è mettere ordine in sé stessi

Giulia Siena
PARMA – “La valigia è un’amica che conserva i nostri segreti. Ma perché lo faccia davvero, dobbiamo fidarci di lei e riconoscerne il ruolo”.
Marta viaggia per piacere e viaggia per lavoro; ma il viaggio è anche nel suo DNA perché ha una nonna forte che le ha trasmesso la curiosità di visitare il mondo e raccogliere emozioni uniche nella savana, sotto la Grande Muraglia oppure nel deserto. Le valigie della nonna – che viaggiava con le sue amiche tre volte l’anno – seguivano uno schema ben preciso: avevano poche cose ed erano leggere. Marta Perego, giornalista trentenne alle prese con un lavoro che la porta a seguire le maggiori manifestazioni cinematografiche e culturali per il mondo, Continua

La poesia contemporanea di Elena Mearini in “Strategia dell’addio”

Giulia Siena
PARMA – “La parola, questa combattente schierata” è protagonista indiscussa di Strategia dell’addio di Elena Mearini. Nel libro pubblicato da LiberAria Edizioni (collana Penne), la parola si fa espressione di un racconto poetico, di una parabola evolutiva che dovrebbe portare all’accettazione, alla liberazione per arrivare a buttare via il passato, “i giorni che non uso più. Parte da uno scarto la libertà”. Allora la Mearini mette in fila i segni grafici ordinando le emozioni: quella che racconta è la fine di una storia d’amore.

Il corpo è dolente, è attraversato da una cicatrice bianca, poi, questo corpo femminile fatto di “ammucchiati centimetri verticali” viene messo da parte, “tra le cose già viste e riviste” perché la coppia ormai è solo demolizioni comuni. Ma il sentimento non si arresta, modifica e risponde. Continua